Cronaca

Censimento Istat, in Italia 59.464.644 residenti, triplicati rispetto al 1861

Roma. I residenti in Italia sono 59.464.644. Lo comunica l’Istat, che ha reso noti i risultati provvisori del 15/o censimento che ha fissato la foto del Paese al 9 ottobre 2011. Rispetto al 2001 l’incremento della popolazione è del 4,3%. Aumenta anche il numero delle famiglie, da 21.810.676 a 24.512.012, mentre scende il numero medio di componenti che passa da 2,6 a 2,4.

In Italia, in particolare, risiedono 28.750.942 maschi e 30.713.702 femmine.

Dal primo censimento del 1861 al piu’ recente, la popolazione residente in Italia e’ quasi triplicata, passando da 22 milioni a circa 59,5 milioni. Negli ultimi 10 anni, la popolazione e’ cresciuta soprattutto al centro-nord dove oltre il 70% dei comuni ha registrato un incremento demografico; all’opposto il numero dei residenti e’ sceso in oltre il 60% dei comuni al sud e nelle isole.

Il 44% dei questionari dell’Istat e’ stato consegnato agli uffici comunali, il 22,6% agli uffici postali e il 33,4% (8,2 milioni) via Internet.

A compilare il questionario sul web sono state in misura relativamente maggiore le famiglie che vivono nei comuni fino a 5 mila abitanti (37%) e al sud (40%). L’Istat prevede che entro il 31 dicembre prossimo sara’ pubblicata la popolazione legale di ciascun comune distinta per sesso, anno di nascita e cittadinanza italiana o straniera. Tutti gli altri dati tra marzo e maggio 2014.

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