Bologna-Genoa parola al campo: ritornano Mesto e Rossi, ma per Gilardino altra panchina

Le discussioni e le polemiche relative a Genoa-Siena non sono ancora esaurite. La scelta di Enrico Preziosi di riportare al Genoa Luigi De Canio al posto di Alberto Malesani sembra però aver dato una sterzata al Grifone che mercoledì scorso ha disputato una prova più che dignitosa a San Siro contro il Milan. L’invenzione di Sculli basso a destra, il posizionamento di Belluschi davanti alla difesa, l’aver rispolverato Birsa.
Insomma in mezzo a crisi di risultati e di grave compromissione del rapporto tra società e tifoseria, si p potuto ritornare a parlare di calcio e soprattutto a intravedere una squadra che ha in organico le forze per tirarsi via dalle sabbie mobili.

Domani nella delicata sfida contro il Bologna, squadra ormai salva ma che non regalerà nulla, De Canio dovrebbe riportare Mesto nel suo ruolo. La probabile formazione vedrà Frey tra i pali, Mesto, Granqvist, Kaladze e Moretti sulla linea difensiva, Bellluschi probabilmente riproposto davanti alla difesa, Rossi e Sculli larghi, Kucka e Biondini a centrocampo, Palacio unica punta. Per l’attaccante biellese Alberto Gilardino si profila dunque un’altra panchina.

Il Genoa non vince in campionato dallo scorso 5 febbraio, quando si impose in casa per 3-2 contro la Lazio: nelle successive 13 giornate lo score rossoblù è stato di 6 pareggi e 7 sconfitte. Si tratta della nuova serie negativa record stagionale in corso per i liguri. La speranza e che si possa invertire la tendenza.