Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

“Arenzano nel cuore”: Giacomo Robello lancia lista e programma del centrodestra

Arenzano. Con “Arenzano nel cuore” il centrodestra lancia lo slogan oltre l’ostacolo e affronta la corsa alle comunali di maggio con una lista “giovane, l’età media è di 38 anni” e in larga parte composta dalla società civile. A Pdl e Lega, i partiti che sostengono il candidato sindaco Giacomo Robello, spetta il 30%, il resto è per “le persone serie, oneste, lavoratrici che vogliono migliorare la città e portare il loro contributo concreto”.

“L’obiettivo è sempre e solo il bene di Arenzano – spiega Robello – domani mattina presenteremo la lista, ciascun candidato esporrà un argomento a lui affine per studio o competenza e poi lanceremo il programma”.

Due le macrosezioni: “opere dei 100 giorni”, ovvero “le piccole cose che però possono offrire risposte concrete e rapide ai cittadini – sottolinea il candidato sindaco – e poi naturalmente le grandi opere”. Volano per l’economia “anche se il nostro scopo è soprattutto rispondere in termini di servizi”. Passato e presente nell’ambito ospedaliero e nel mondo dell’associazionismo, al pari della sfidante del centrosinistra Maria Luisa Biorci “di cui io ho stima nonostante ci dividano le idee diverse”, anche Robello blinda sociale e welfare.

“Abbiamo puntato su un programma umano, che vada a beneficio immediato delle persone, senza voli pindarici, non è questo il momento”. Tra i cavalli di battaglia: maggior trasparenza amministrativa, snellire la burocrazia “per favorire le professionalità”, il decoro urbano e il tema della sicurezza.
“C’è da ripristinare il servizio di telecamere che l’attuale giunta ha lasciato stagnare – sottolinea Robello – così come la zona disagiata nella parte alta su cui si poteva fare di più”.

Tra i progetti la trasformazione della zona “Terralba” in una sorta di via Bocca pedonale, con lo spostamento di attività e iniziative sportive e culturale per “valorizzare anche quella parte alta di Arenzano”.

Entrando nel vivo della competizione politica, nonostante la bufera politica e giudiziaria che ha investito la Lega Nord, Robello assicura che non ci sarà nessun “effetto Lega”. “Tutto sommato, considerato che gli esponenti locali sono tutte persone assolutamente tranquille e che la Lega sta lavorando rapidamente per spazzare via le mele marce, non ho incontrato forme di risentimento. E comunque – conclude Robello – non mi pare che gli altri partiti se la passino meglio”.