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Alluvioni Liguria, raccolti oltre 500 mila euro con il conto corrente regionale: stabiliti i criteri di utilizzo

Regione. In attesa che i soldi raccolti con gli Sms solidali siano trasferiti dalle compagnie telefoniche alle popolazioni alluvionate, così come assicurato dall’assessore alla Protezione Civile Renata Briano dopo la polemica innescata dalla consigliera Idv Maruska Piredda, dalla giunta Burlando arrivano oggi i criteri di utilizzo delle risorse raccolte dal conto corrente regionale, creato all’indomani delle terribili alluvioni che nell’autunno scorso hanno colpito Genova e lo Spezzino.

La delibera n.424 è stata approvata nell’ultima riunione di giunta (13 aprile) salvo poi passare dagli uffici che ne hanno ultimato l’iter: con questo atto la Regione stabilisce nero su bianco i criteri di utilizzo di 540.705,97 euro- la somma totale raccolta entro il 5 marzo scorso- in modo da garantire “il rispetto della volontà di chi ha liberamente versato”.

Entrando nel dettaglio: dell’oltre mezzo milione di euro, 324.000 sono destinati ai familiari delle diciotto vittime delle alluvioni in Liguria tra il 2010 e il 2011, e 30.000 euro alle due vittime dell’alluvione dell’ottobre 2011 ad Aulla.

Inoltre, 100.000 euro sono destinati alle famiglie evacuate dalla propria abitazione, come parziale copertura delle spese per il rialloggiamento provvisorio, che si vanno a sommare alle risorse previste dalle ordinanze di protezione civile messe a disposizione del Commissario delegato per l’emergenza, Claudio Burlando.

Ulteriori 56.727,80 euro sono destinati alle famiglie residenti per il recupero o l’acquisto di beni mobili che hanno subito danni o sono stati distrutti nell’alluvione, previa presentazione ai Comuni dell’apposita dichiarazione.
I contributi non potranno superare il 50% del totale della spesa e saranno assegnati secondo una scala di priorità in cui sono conteggiati, tra gli altri, il reddito Isee e la presenza nel nucleo familiare di persone invalide o ultrasessantacinquenni.

Infine, le risorse derivanti dall’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura e Spettacoli della Regione Liguria “Il cuore in scena” saranno prioritariamente destinate al recupero di beni o istituti culturali, come musei e biblioteche, danneggiate dall’alluvione.