Politica

120° anniversario della fondazione del Partito Socialista Italiano: la celebrazione a Genova

Genova. Si è svolta a Genova la celebrazione del 120° anniversario della fondazione del Partito Socialista Italiano, alla presenza di numerose autorità ed esponenti politici tra cui Ugo Intini, Bobo Craxi, Riccardo Nencini (Segretario nazionale PSI), Marco Doria candidato Sindaco al Comune di Genova, e Don Andrea Gallo.

E’ stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e degli Onorevoli Pier Luigi Bersani, Fabrizio Cicchitto e Nichi Vendola.

La celebrazione è avvenuta nella Sala Sivori, stessa sede in cui Filippo Turati 120 anni fa a Genova costituiva il Partito dei Lavoratori Italiani che assumeva nel 1895 la denominazione di PSI.

In rappresentanza del Nuovo PSI presente la candidata al Consiglio Comunale di Genova Monica Magnani, figlia del non dimenticato Presidente Socialista della Regione Liguria e della Provincia di Genova Rinaldo Magnani; hanno assistito al convegno celebrativo anche delegazioni Nuovo PSI provenienti dal Levante e dal Ponente Liguri.

Nella fase centrale della celebrazione è intervenuta con una ampia e precisa disquisizione la ex Ministro della Difesa Spagnola (Governo Luis Zapatero) la Socialista Carme Chacòn, che ha ribadito la necessità di un ricompattamento della coalizione europea progressista, laburista, riformista e socialista in vista delle notevoli sfide sociali ed economiche che attendono la Unione Europea nel prossimo futuro, esprimendo peraltro soddisfazione e speranza nella candidatura del Socialista Francois Hollande a Presidente della Repubblica Francese; la Chacòn non ha mancato di lesinare osservazioni consistenti al sistema globale finanziario attuale praticamente pilotato dalle Società di Rating Statunitensi, auspicando la nascita di una unità centrale europea di gestione finanziaria con riunificazione dei titoli finanziari dei singoli stati (in pratica negli Eurobond) e di una nuova agenzia di Rating Europea, ma soprattutto affondi critici pesanti alla Cancelliera Tedesca Angela Merkel ed alla “derecha alemana” (destra politica Tedesca) che, a suo dire, gestiscono il sistema economico finanziario europeo in modo speculativo come, testuali parole riportate, un casinò.

In conclusione è risultato un bilancio di partecipazione e condivisione al convegno-celebrazione nettamente positivo, con futuro auspicio che anche in Italia le forze ad ispirazione socialista possano convergere e collaborare con le altre componenti politico-sociali per un rilancio culturale lavorativo ed economico italiano.