Trasporto pubblico, Armando Siri (Pin): "Tutti rispettino le regole e non ci sarà bisogno di servizi di serie A e di serie B" - Genova 24
Politica

Trasporto pubblico, Armando Siri (Pin): “Tutti rispettino le regole e non ci sarà bisogno di servizi di serie A e di serie B”

Armando Siri Pin

Genova. “Il servizio di trasporto in città è pubblico e deve essere fornito a tutti i cittadini in regola con il pagamento del biglietto. Il servizio è rivolto a tutti alle stesse condizioni e allo stesso costo” queste le parole di Armando Siri, del Partito Italia Nuova, candidato sindaco di Genova, sul trasporto pubblico locale.

Siri continua: “Perché questo servizio sia migliore occorre che tutti paghino regolarmente il biglietto, che non ci siano zone franche come la metropolitana a cui si accede da tornelli liberi e che si smetta con l’ipocrisia di un Sistema che continua a confondere le idee dei Cittadini con la sua falsa morale”.

Dopo la proposta dell’altro candidato Enrico Musso di costituire un servizio autobus con un biglietto più caro per i cittadini che se lo possono permettere, l’esponente del Pin sembra rispondere così: “Tutti rispettino le regole e non ci sarà bisogno di servizi di serie A e di serie B”. Per migliorare il trasporto pubblico locale, il Candidato Sindaco ha avanzato diverse proposte:

– Paghino poco ma paghino tutti: con l’introduzione del biglietto a banda magnetica e la salita solo dalla porta anteriore il personale può verificare la regolarità del titolo di viaggio e, in caso di mancato pagamento, non farà partire il mezzo (i paganti inviteranno il “portoghese” a scendere)

– Tante corsie preferenziali ma per poche ore: aumentare notevolmente le corsie riservate soprattutto sulle direttrici portanti della città ma limitarne l’efficacia soltanto alle ore in cui sono davvero necessarie, cioè nelle ore di punta (è inutile avere corsie riservate 24 ore al giorno se poi di notte i bus che circolano sono pochissimi) – ricordo che ho intenzione di liberalizzare le corsie gialle alle moto

– Alta efficienza per poco inquinamento: aumentando la velocità commerciale dei bus si aumenteranno anche gli utilizzatori con conseguente aumento degli introiti da biglietti e abbonamenti con conseguente riduzione dell’inquinamento per il minor traffico privato.