Tpl, oggi a Brignole prima assemblea dei pendolari: “Serve un cambio di rotta” - Genova 24
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Tpl, oggi a Brignole prima assemblea dei pendolari: “Serve un cambio di rotta”

Stazione Brignole

Genova. Il Forum ligure del Tpl, di cui fanno parte tutte le associazioni di pendolari della regione Liguria e del Basso Piemonte, i coordinamenti CLCU e ADIRCONS che riuniscono la totalità delle associazioni di consumatori, Legambiente Liguria e WWF sezione Liguria, oggi a Brignole darà vita alla prima assemblea dei pendolari.

Nel frattempo sono state accolte con interesse le decisioni annunciate dall’assessore ai Trasporti Enrico Vesco, ovvero che non sarà cancellato nessun treno regionale ligure attualmente presente nel programma di esercizio; sarà ripristinata la coppia di Frecciabianca Genova-Roma-Genova tagliata lo scorso 12 dicembre 2011; sarà ripristinato il RV 2199 nella vecchia percorrenza Milano-Genova; sarà implementata, fin dall’orario di giugno una più netta distinzione fra treni metropolitani, treni regionali e treni regionali veloci, differenziando il servizio per una migliore fruizione da parte dei viaggiatori.

Nonostante questo, però, sono ancora moltissime le richieste formulate dai Comitati e dalle Associazioni aderenti al Forum Ligure del Tpl rimaste inevase.

“La nostra regione non ha avuto e continua a non avere una pianificazione e una gestione adeguate del trasporto, nonostante sia una fra le più interessate dal pendolarismo e dall’uso del mezzo pubblico. Si investe poco e non esiste una programmazione complessiva che razionalizzi gli spostamenti dei cittadini con una rete adeguata e capillari informazioni. Contemporaneamente vengono destinate considerevoli quote di bilancio ad interventi stradali e viari, spingendo per la realizzazione di opere dagli ingentissimi costi a fronte di dubbi benefici e rilevanti ricadute ambientali con una evidente spinta verso l’uso sempre più massiccio del mezzo privato”.

Per queste ragioni e nell’imminenza della presentazione del Disegno di Legge di riorganizzazione del Tpl ligure, secondo il forum è necessario che l’Amministrazione Regionale si impegni quanto prima: a svolgere in modo forte e competente il proprio ruolo di ente pianificatore, impostando una programmazione coerente del trasporto nella sua totalità, che rimetta in sinergia ferro e gomma, attivando al più presto un processo di gestione unificata della mobilità. E’ necessario, inoltre, che attui una revisione dei contratti di servizio con Trenitalia in un ambito di reale confronto con l’utenza e con gli altri gestori del tpl, per avere programmazioni serie che non trasformino grandi investimenti di denaro pubblico in cattedrali nel deserto, ma prevedano maggiore funzionalità, frequenze più alte delle corse, mezzi più adeguati e confortevoli, interscambi comodi e veloci, immediatezza delle informazioni e facili accessi per tutti, cioè un buon utilizzo del denaro pubblico.
Per le associazioni che compongono il forum è anche indispensabile che la Regione riconsideri le priorità di investimento relative al trasporto pubblico nel suo complesso e metta in campo i necessari passi per rendere più efficace la rete e i servizi ed arrivare in tempi breve ad una effettiva integrazione modale e tariffaria tra tutti i soggetti operanti non solo a livello regionale ma anche extraregionale. Infine, dovrebbe ottimizzare servizi ed orari per favorire al massimo l’uso del mezzo pubblico e coinvolgere attivamente le associazioni dei pendolari, dei consumatori e degli ambientalisti nella definizione delle linee guida del sistema integrato della mobilità regionale in funzione delle reali necessità degli utenti.

“C’è bisogno di un cambio di rotta nella politica regionale: più risorse per il servizio di treni, bus e altri mezzi pubblici, più risorse per treni nuovi e funzionali, per migliorare le infrastrutture, pianificazione di qualità per un servizio adeguato alle esigenze dei cittadini, più efficiente, veloce e rispondente alle necessità del territorio, oltre ad un’integrazione ferro+gomma regionale ed extra regionale”, concludono.