Tagli al sistema sicurezza, Coisp: "Hanno creato grosse crepe alla funzionalità" - Genova 24

Tagli al sistema sicurezza, Coisp: “Hanno creato grosse crepe alla funzionalità”

Matteo Bianchi - Coisp

Genova. “Non se ne può più, noi teniamo alla sicurezza dei cittadini ed alla legalità, senza trascurare quella degli uomini e delle donne della Polizia di Stato che quotidianamente , si sacrificano per svolgere i vari servizi in maniera dignitosa con i pochi strumenti e le poche risorse messe loro a disposizione”.
Inizia così l’intervento di Matteo Bianchi Leader Provinciale del Coisp, sindacato indipendente della Polizia di Stato, in merito ai gravi problemi inerenti la sicurezza a Genova.

“È da anni che lo ribadiamo, i tagli apportati al sistema sicurezza nella sua totalità, hanno creato delle grosse crepe alla funzionalità ed i recenti fatti di cronaca che hanno visto coinvolta la città di Genova , con la nascita di numerosi comitati spontanei, che esigono sicurezza nei vari quartieri, ne è la prova tangibile ed inconfutabile, e per il futuro non andrà sicuramente meglio, anzi, anche il decreto c.d. “svuota carceri” ha ulteriormente colpito la categoria con ulteriori incombenze”.

Continua Bianchi: “Prendendo come esempio altre realtà del territorio nazionale , dove vi sono stati problemi di sicurezza , qualche investimento aggiuntivo di risorse vi è stato, ma verso Genova vi è la miopia più assoluta , per questo il Coisp è pronto a scendere in Piazza per protestare per la mancanza di risorse e per il reale pericolo dell’incolumità dei cittadini e delle stesse forze di Polizia, invitando già da ora quei soggetti che in questi mesi hanno dimostrato attenzione particolare nei confronti della sicurezza”.

Conclude Bianchi: “È importante continuare nell’azione di protesta, per mantenere alta la soglia di attenzione e per cercare di ottenere qualche risorsa aggiuntiva per permettere alle forze di Polizia di lavorare in maniera dignitosa, sicura ed operativa, ed è per questo che invitiamo veramente tutti quei soggetti che della legalità ne fanno un bene primario ed irrinunciabile”.

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