Santa Margherita: fasce Isee più basse per mensa e trasporto scolastico - Genova 24

Santa Margherita: fasce Isee più basse per mensa e trasporto scolastico

municipio santa margherita

Santa Margherita. Il Comune di Santa Margherita propone fasce Isee più basse per mensa e trasporto scolastico. E’ quanto emerso stamani durante l’annunciato incontro tra l’amministrazione e una rappresentanza del comitato contro gli aumenti dei servizi scolastici.

Il Sindaco Roberto De Marchi e l’assessore ai servizi sociali, Maurizio Tuseo, hanno presentato due proposte alternative di revisione tariffaria basate su nuovi scaglioni ISEE più favorevoli non solo di quelli attuali, ma anche di quelli precedenti alla modifica.

I servizi interessati sono due: mensa e trasporto scolastico. Ulteriori misure a sostegno delle famiglie potranno, inoltre, essere adottate sulla base di eventuali risparmi provenienti dai controlli fiscali che l’amministrazione richiederà agli organi preposti per disincentivare “i furbetti dell’Isee”. La linea proposta è stata quella di una revisione delle tariffe che ponga l’accento sulla tutela delle fasce deboli, le più colpite dalla crisi e dalla manovra “Salva-Italia”.

Ai rappresentanti del comitato, messi al corrente di alcuni dati che esemplificano le difficoltà economiche degli enti locali, è stato chiesto di valutare attentamente le proposte in vista di un ulteriore confronto. Il Sindaco, in chiusura di incontro, ha anche suggerito la creazione di un organo consultivo delle famiglie col quale confrontarsi costantemente, sulla falsariga di quanto avviene già ora con lo Sportello Paratetraplegici.

Durante l’incontro di questa mattina tra amministrazione comunale e comitato spontaneo contro gli aumenti scolastici, sono stati affrontati anche i temi dell’asilo nido e del centro estivo. Intervenire su questi due ambiti appare tuttavia più complesso, perché a parità di costi il Comune di Santa Margherita offre servizi il cui rapporto qualità-prezzo non ha eguali nell’intero territorio provinciale.

L’asilo nido offre un servizio omnicomprrensivo ( dove cioè i bambini hanno tutto : pasto del mezzogiorno con eventuale fornitura di latte specifico richiesto dal pediatra prima del divezzamento, merenda, cambio dei pannolini comprensivo di tutto quanto necessario per la toilette) ad un costo massimo mensile di 370 euro. Gli asili nido della provincia applicano rette da 420 a 640 euro mensili, spesso neppure omnicomprensive.

I centri estivi, dal canto loro, sono il fiore all’occhiello di Santa Margherita, poiché costituiscono un valido supporto per le famiglie e sono ambitissimi dai bambini, che sanno di trovare opportunità di divertimento, socializzazione ed esperienze di condivisione rese possibili anche grazie alla collaborazione con altre realtà del territorio (bivacchi ed esperienze sportive diversificate: pallavolo, canottaggio, calcio, ecc…). I centri estivi si svolgono dal 1 luglio al 31 agosto per bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni, dalle ore 8.00 alle ore 16.00, con possibilità di ampliamento fino alle ore 18.00. Da due anni a questa parte l’amministrazione ha ampliato l’offerta prevedendo un’apertura per le elementari anche dalla seconda metà di giugno, rispondendo così ad uno dei tanti bisogni espressi dai cittadini.

La retta massima applicata è di 330 euro mensili fino alle ore 16.00 e 350 fino alle ore 18.00. Anche in questo caso il servizio è omnicomprensivo con trasporto al mare , pranzo , merenda ( sono esclusi solo gli ingressi presso le strutture).

La maggior parte dei comuni della provincia non gestisce più centri estivi in modo diretto, ma accredita strutture od organizzazioni che offrono servizi in molti casi meno accurati ( spesso occorre conferire il pranzo al sacco ) a costi assai più elevati: la media va infatti dai 480 ai 650 euro mensili.