Sampdoria, scatta la missione “3 punti con l’Ascoli” per approfittare degli scontri diretti di chi sta davanti - Genova 24

Sampdoria, scatta la missione “3 punti con l’Ascoli” per approfittare degli scontri diretti di chi sta davanti

Sampdoria - Esultanza al gol di Nicola Pozzi

Genova. A Bogliasco la Sampdoria continua a darci dentro. Inevitabile che sia così, la sfida con l’Ascoli in programma sabato al Luigi Ferraris è la più classica delle missioni da non fallire. Non solo per il peso specifico dei 3 punti in palio. La giornata di campionato offre un calendario che potrebbe benedire la banda blucerchiata nella rincorsa a un piazzamento play-off.

Vincendo contro i bianconeri, risulterebbe impossibile non rosicchiare punti a chi in classifica sta davanti. Il tabellone parla chiaro: le avversarie della Samp cominceranno a darsi battaglia già domani sera, le prime a incrociarsi saranno Padova e Varese, rispettivamente quinta e sesta forza del torneo; hanno 8 e 4 punti in più dei blucerchiati.

Alla società di Corte Lambruschini non può che giovare anche il match tra Pescara e Brescia (si gioca lunedì). Capolista (+17 sulla Samp) contro rondinelle (+1), forse conviene tifare per la squadra di Zeman.

Derby casalingo con il Vicenza per il Verona (+13). I favori del pronostico sono tutti a favore dei gialloblù ma quando si parla di stracittadina non si deve dare nulla per scontato.

Tralasciando Sassuolo e Torino, impegnate nelle più che abbordabili trasferte in casa di Albinoleffe e Juve Stabia, c’è di che sorridere. Non approfittare di un simile turno di campionato sarebbe per la Sampdoria un peccato mortale.

Contro l’Ascoli però, mister Iachini dovrà però guidare i suoi dalla tribuna: colpa della squalifica inflittagli dal giudice sportivo. Obbligato a rinunciare all’odore del campo e a soffrire lontano dalla panchina. Appiedati per un turno anche Gastaldello (la fascia da capitano finirà sul braccio di Pozzi) e Juan Antonio.

Problemi in abbondanza ma una pezza il tecnico riuscirà a metterla. Nella sua testa già frulla l’undici anti-Ascoli, quello più affidabile per portare a casa l’intera posta in palio. Davanti a Romero l’ex allenatore del Chievo Verona, orfano come detto di capitan Gastaldello, riproporrà Volta; al suo fianco l’inamovibile Rossini. Con Berardi ko ecco sulle corsie laterali Costa (sinistra) e Rispoli (destra). Sicuri di una maglia da titolare a centrocampo Renan Garcia e Munari. In regia dovrebbe toccare a Krsticic. Il giovane talento serbo si è completamente ristabilito. Migliorano anche le condizioni di Obiang che potrebbe però entrare solo a gara in corso. A Foggia il compito di supportare la coppia gol delle meraviglie Pozzi-Eder.

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