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Samp, ascolta Iachini: “Buttiamola dentro”

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Bogliasco. Mister Iachini di 0-0 e pareggi vari non ne può più. Vuole tornare a esultare come un matto per una vittoria, ha voglia di abbracciare uno per uno i proprio giocatori dopo90’di battaglia. Pretendo di farlo già sabato in casa del Cittadella. Per non infrangere il sogno promozione,la Sampdeve tornare al successo, senza se e senza ma.

“Dobbiamo essere più bravi nell’ultimo passaggio e smetterla di sciupare tutte le occasioni da gol che ci capitano- ha sbottato il tecnico in conferenza stampa- quando ti ritrovi davanti al portiere avversario devi buttarla dentro altrimenti i punti non arrivano”.

Il riferimento è alla sfida con l’Ascoli, uno 0-0 che penalizzala Sampnella rincorsa ai play-off: “Da qui alla fine del torneo ogni punto lasciato per strada peserà come un macigno. Certi errori te li puoi permettere solo a inizio stagione”.

Certo, ai blucerchiati manca qualche rigore: “Non è nello stile della società fare scenate o alzare la voce ma è chiaro che non vogliamo nemmeno passare da ingenui. Le ultime decisione arbitrali non ci hanno sicuramente favorito”. Di questo e di altro il tecnico ha parlato poi con il presidente Riccardo Garrone che in mattinata ha fatto visita alla squadra.

Obiang è recuperato, anche il malconcio Pozzi dovrebbe partire dal 1° minuto: “Si stanno riprendendo—assicura Iachini- Contro il Cittadella proporrò ancora una volta il trequartista. Semioli? Non ha ancora una partita intera nelle gambe”.

Su Eder: “Mi spiace che non segni come mi spiace che non la buttino dentro centrocampisti e difensori. In allenamento studiamo diversi schemi e situazioni che poi in gara non riusciamo a sviluppare. Mi renderebbe felice il gol di chiunque”.

Sono di ieri invece le dichiarazioni di Juan Antonio. Il fantasista argentino si è intrattenuto a lungo con i tifosi sulla chat della pagina Facebook della Sampdoria. “Da1 a10 credo alla promozione 9 e mezzo. Penso che sia possibile vincere 8 delle prossime partite. Il gruppo è unito. Se siamo nervosi (il riferimento è alla piccola lite scoppiata martedì tra Gastaldello, Pellè e Rispoli, NdR)? Squadra nervosa, squadra vittoriosa. Contro il Cittadella sarà difficile ma possiamo farcela”. Poi la promessa: “Se andiamo in Serie A porto la mia band e suoniamo un blues, sono disposto a tagliarmi anche i capelli”. Gran finale con stoccate al Grifone: “Sono un tifoso del Boca, squadra che non mi risulta essere gemellata con i cugini; in Argentina è molto più famosala Samp. Nelmio paese il club blucerchiato è tra i 5 o 6 più conosciuti del campionato italiano, per me rappresenta un punto di arrivo”.