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Riforma Tpl, Vesco: “A fine maggio prevista l’approvazione del testo”

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Regione. Conferma anche dall’assessore regionale Enrico Vesco sulla tabella di marcia, rapida, per l’approvazione della riforma del trasporto pubblico locale. “Il disegno di legge è stato approvato dalla giunta la settimana scorsa ed è già all’esame del consiglio. L’impegno assunto ieri dai capigruppo è di una procedura celere, in commissione e in sede consiliare, così come richiesto dalle organizzazione sindacali. Si potrebbe arrivare con il testo approvato già alla fine di maggio” sottolinea Vesco.

Una riforma consistente che ora prevede la fase organizzativa delle cinque aziende in vista del bando di gara: Amt (Genova), Atp (Provincia Genova), Tpl (Provincia Savona), Riviera Trasporti (Provincia Imperia) e Atc (Provincia La Spezia). E, secondo l’amministrazione regionale, inderogabile a fronte degli scarsi finanziamenti nazionali, interrotti con il 2011 con il passaggio a 400 milioni di euro per il trasporto locale di tutte le regioni, a fronte dei 2 miliardi dell’anno precedente. La giunta regionale ha messo in campo Filse per la predisposizione dei servizi minimi ottimali, sulla base della domanda e dell’offerta, dei costi standard e delle criticità del sistema.

“Questo percorso, cui sto lavorando da molto tempo, va avanti speditamente – osserva Vesco – Filse subentra al termine della definizione del bacino unico. Questa definizione del bacino unico regionale è l’unica competenza che possiamo spendere in termini legislativi. Si avvia la pratica che deve essere assolutamente parallela per la costituzione dell’azienda unica”.

“Si tratta di un processo molto complicato che crea molti dubbi – aggiunge l’assessore – Filse, con la sua funzione tecnico-finanziaria, sarà messa a disposizione di questa grande operazione”. “A Filse – conclude Vesco – affideremo anche un altro passaggio importante, ovvero lo studio del piano d’esercizio che dovrà essere messo a gara, cioè la quantità di servizio che intendiamo garantire a tutti i cittadini della Liguria, sia per la gomma sia per il ferro qualora il bando li comprendesse entrambi”.