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Riforma del lavoro, sciopero della Piaggio: lavoratori in piazza a Sestri Ponente

Sestri Ponente. Agg. h. 11.15. I lavoratori di Piaggio, che questa mattina sono scesi in piazza per protestare contro la riforma del lavoro, sono rientrati nello stabilimento e il traffico sta tornando alla normalità.

A Genova continuano le manifestazioni di protesta contro la riforma del mercato del lavoro, in particolare contro le modifiche dell’articolo di 18, a cui la Cgil ha detto un secco “no”. Mentre si attendono le date per lo sciopero generale, che dovrebbero essere decise proprio nelle prossime ore, nelle fabbriche genovesi continuano a nascere iniziative spontanee. Dopo gli scioperi della scorsa settimana, infatti, oggi sono i lavoratori della Piaggio di Sestri Ponente ad essere scesi in piazza. L’astensione dal lavoro durerà due ore ed è stata indetta unitariamente dalle Rsu di Fim, Fiom e Uilm.

Sono circa 500 le persone che si sono raccolte davanti ai cancelli dello stabilimento e marceranno in corteo verso la rotatoria del nuovo svincolo autostradale, dove si svolgerà un presidio. Sono previsti disagi per il traffico, quindi.

“Abbiamo un governo che ha deciso di cancellare i diritti dei lavoratori – spiega ancora una volta Bruno Manganaro, Fiom Genova – per rilanciare l’economia dicono che bisogna licenziare più liberamente, ma in Italia si licenzia già tanto e l’art.18 è l’unico modo per tutelare i lavoratori e impedire il pieno potere delle aziende. Ad essere colpiti sono sempre gli stessi, prima con le pensioni e ora con le modifiche dell’articolo 18 e con gli ammortizzatori sociali”.

La protesta di oggi segue le numerose già avvenute durante la settimana scorsa, sia a Genova che nel Tigullio, dove i metalmeccanici si stanno mobilitando spontaneamente per difendere i propri posti di lavoro. D’altronde è un fatto che non stupisce, visto che il capoluogo ligure è sempre stato in prima linea quando si tratta di tutelare i diritti dei lavoratori.