Prima senza cuore, ora corrono tutti: la metamorfosi della Sampdoria - Genova 24

Prima senza cuore, ora corrono tutti: la metamorfosi della Sampdoria

sampdoria modena

Bogliasco. Sembrava spacciata. Molla in campo e con una classifica da “codice rosso”. Poi la scossa, la rinascita: la Sampdoria è finalmente tornata a essere una squadra capace di battagliare contro qualunque avversario. Che sia merito di Iachini, dei nuovi arrivati o dei giovani poco interessa ai tifosi blucerchiati, l’importante è poter continuare a sognare la Serie A.

Con i 3 punti strappati contro l’Empoli, la Sampdoria si è rimessa in pista: la zona play-off adesso dista solo 5 lunghezze. Magari non convincerà ma contro l’Empoli è arrivata una vittoria preziosa come l’oro. Terzo successo di fila tra le mura del Ferraris, ambire alla promozione non è più proibito. Sotto rete i blucerchiati non sono cinici, ci pensa capitan Gastaldello a griffare l’1-0. Gli avversari sprecano le poche occasioni create e il bottino se lo aggiudicano gli Iachini Boys.

“Rispetto alla sfida con il Verona abbiamo faticato di più ma l’importante era aggiudicarsi la posta- ha ammesso il match winner al triplice fischio- felice per il gol e per la difesa capace di non subirne. Merito di tutta la squadra, quando vedi attaccanti come Eder e Pozzi che ricorrono i terzini avversari sei stimolato a dare un qualcosa in più. Questa vittoria ci voleva proprio, era fondamentale per proseguire nel nostro cammino. Dopo tante brutte figure siamo riusciti a trovare dentro di noi la forza di reagire; dobbiamo ragionare come gruppo e correre 200 all’ora. Adesso testa bassa e lavorare, l’obiettivo è ancora da conquistare. Certo lo spirito e la mentalità sono quelli giusti.

Bene i nuovi e bene i ragazzi, per raggiungere l’obiettivo play-off serve l’aiuto di tutti; non si vince coi nomi ma con il furore agonistico. Possiamo dire la nostra anche contro il Sassuolo. I risultati delle altre ci favoriscono? Non mi interessano, guardo solo quello che combiniamo noi”.

Ovviamente soddisfatto mister Iachini: “Un successo importante per la classifica, il morale e per i tifosi. Vorrei che ci potessero seguire tutti anche in trasferta, rappresentano la nostra arma in più. Finalmente vedo intensità, determinazione e convinzione; sono qualità indispensabili in qualunque categoria. L’obiettivo è ancora lontano ma siamo sulla strada giusta. Contro l’Empoli abbiamo creato diverse situazioni da gol, penso soprattutto a un paio di occasioni sciupate da Soriano.

Se il portiere dell’Empoli è stato il migliore in campo bisogna dare merito alla Samp, squadra ordinata e con giocatori capaci di muoversi bene senza palla. Stiamo finalmente raccogliendo i frutti del lavoro che facciamo in allenamento. Sono sicuro che si possa fare ancora molto di più. Ci aspetta un finale di campionato interessante”.

La testa del tecnico è già proiettata alla sfida col Sassuolo: “Abbiamo poco tempo per recuperare le energie spese contro Verona ed Empoli. Valuterò la fatica accumulata da ogni singolo giocatore per scegliere poi in un secondo momento gli elementi più idonei per scendere in campo sabato. Certo, se a Modena (il Sassuolo ha fatto del Braglia la propria casa, NdR) ci fossero tutti i tifosi della Sud sarebbe tutto più facile. Mi dicono che la società sta facendo di tutto per strappare un bel numero di biglietti da mettere a disposizione dei nostri supporter”.

Da valutare Krsticic e Berardi: “Il primo è stato costretto a issare bandiera bianca per la febbre. Il terzino l’ho tolto dopo mezz’ora di gioco per un affaticamento muscolare. Non credo sia nulla di grave”.