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Pendolari liguri uniti nella protesta: in marcia verso la Regione il 30 marzo

Regione. Venerdì 30 marzo le associazioni dei pendolari liguri marceranno alla volta della Regione. “La nostra regione non ha avuto e continua a non avere una pianificazione e una gestione adeguate del trasporto, nonostante sia una fra le più interessate dal pendolarismo e dall’uso del mezzo pubblico. Si investe poco e non esiste una programmazione complessiva che razionalizzi gli spostamenti dei cittadini con una rete adeguata e capillari informazioni” sottolinea Sonia Zarino, portavoce dei pendolari.

La protesta fissata per il 30 marzo vedrà scendere in piazza il Forum ligure del Tpl, che raccoglie le associazioni di pendolari della Liguria e del Basso Piemonte, i coordinamenti Clcu e Adircons che riuniscono la totalità delle associazioni di consumatori, Legambiente Liguria e Wwf sezione Liguria.

“C’è bisogno di un cambio di rotta nella politica regionale: più risorse per il servizio di treni, bus e altri mezzi pubblici, più risorse per treni nuovi e funzionali, per migliorare le infrastrutture, pianificazione di qualità per un servizio adeguato alle esigenze dei cittadini, più efficiente, veloce e rispondente alle necessità del territorio, oltre ad un’integrazione ferro-gomma regionale ed extra regionale” chiedono i pendolari nell’imminenza della presentazione del disegno di legge di riorganizzazione del Tpl ligure.

L’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco ha sottolineato, per contro, i risultati già ottenuti nel campo della pulizia dei convogli e del servizio ispettivo, della sostituzione di emettitrici e obliteratrici, e l’impegno per il potenziameto del parco mezzi, con tre treni nuovi in arrivo.