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Pegli, presidio dei residenti per salvare l’ospedale Martinez: “Rivendichiamo la piastra poliambulatoriale”

Pegli. La protesta della scorsa settimana in Regione non ha sortito gli effetti sperati e quindi oggi i cittadini hanno pensato di scendere in piazza per un presidio davanti all’ex ospedale Martinez, con il preciso scopo di rivendicare la piastra poliambulatoriale. Nel protocollo di intesa tra Regione Liguria e Comune di Genova si parla infatti di quattro piastre socio-sanitarie, ovvero Teglia, nell’ area ex Miralanza, San Fruttuoso in corso Sardegna, Voltri, nell’area ex Coproma e Quarto nell’ex ospedale psichiatrico. Nessun accenno, quindi, viene fatto alla zona di Pegli.

Da questo era nata la manifestazione dei giorni scorsi, con la speranza di ricevere rassicurazioni dalla giunta regionale, che però non sono arrivate.

L’assessore alla Sanità Claudio Montaldo, infatti, ha spiegato ai cittadini che da tre anni i fondi nazionali per gli investimenti in edilizia sanitaria sono bloccati e che a questo punto è indispensabile reperire risorse affinché l’ospedale San Martino rifaccia le sale operatorie di cardiochirurgia per poter salvare la vita a circa 700 persone ogni anno.

“Il programma per l’edilizia sanitaria potrà essere ripreso non appena si rimetteranno in moto gli investimenti nazionali – ha dichiarato l’assessore – Comunque non è in discussione la continuità dei servizi che oggi vengono svolti al Martinez che verranno garantiti lì o altrove”, ha ribadito Montaldo.

Ma queste non erano le parole attese dai residenti, che quindi hanno deciso di scendere in piazza questa mattina, a partire dalle 10.