Pallanuoto, l'Italia travolge la Gran Bretagna con il ritorno di Tempesti tra i pali - Genova 24
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Pallanuoto, l’Italia travolge la Gran Bretagna con il ritorno di Tempesti tra i pali

Pro Recco Rari Nantes Savona gara 1 scudetto

Recco. Forza, disciplina e concentrazione. Queste le parole d’ordine alla vigilia dette da Alessandro Campagna che ammira il “settebello” iridato eseguire alla perfezione i suoi dettami e battere 14 – 1 la Gran Bretagna, nell’ultimo match del girone B di World League in programma alla piscina comunale di Cremona.

Gli azzurri, che avevano già vinto il girone ed erano qualificati alla superfinal in programma a Almaty, in Kazakhstan, dal 12 al 17 giugno, si presentano a Cremona dopo il quarto posto degli Europei di Eindhoven. Le novità rispetto alla trasferata olandese sono Luongo, Rizzo e Giacoppo (Figlioli e Giorgetti hanno dovuto rinunciare all’ultimo alla convocazione, ndr) che con sette reti ben figurano sotto gli occhi dei circa mille spettatori. La Gran Bretagna non poteva rappresentare uno spauracchio, ma l’atteggiamento degli iridati contro una delle protagoniste del torneo olimpico fa ben sperare per la solidità del gruppo e determinazione anche davanti ad un avversario meno blasonato.

“Avevo chiesto una prova di maturità alla vigilia – afferma Campagna -, fatta di sacrificio, determinazione e concentrazione. I ragazzi hanno eseguito tutto alla perfezione mettendo in opera anche le novità in attacco che avevamo preparato alla vigilia, soprattutto nelle controfughe. Ora ci aspettano due settimane in America dove incontreremo squadre di alto livello, incontri che dovremo sfruttare per aumentare la nostra forza e consolidare il nostro gioco”.

Dopo sette mesi si è rivisto in acqua Tempesti. “E’ stata un grande emozione ascoltare il boato con cui sono stato salutato al rientro – dichiara il portiere – . Nonostante l’avversario non fosse di altissimo livello abbiamo disputato una grande gara, fatta di una solida difesa e delle ottime ripartenze rimanendo concentrati per tutta la gara. Ritrovare il calore del pubblico e il sapore dei grandi match internazionali fa sempre piacere. Ringrazio questo grande pubblico e do l’appuntamento a Londra per nuove imperdibili emozioni”.

La cronaca. Partenza sprint, prima azione e Aicardi in goal che gira dal centro su assist di Felugo. Tempesti dimostra di esser tornato respingendo una comoda girata di Waller dal centro. Poi ancora Aicardi conferma di essere in condizione e trasforma dai due metri la prima superiorità numerica. Entra Deserti al centro e ben assistito da Luongo sfiora il goal dal centro; neanche il tempo di un amen che Luongo dal perimetro timbra il 3 – 0 con un tiro in galleggiamento dei “suoi”. Il 4 – 0 è una classica controfuga di stampo “settebello iridato”, con Fiorentini che pesca al centro Giacoppo libero di segnare a 30″ dal termine.

Il secondo tempo si apre con due tentativi per parte e Figues, capitano “pescarese” in forza alla Simply Sport in A2, che si vede respingere un buona conclusione da Tempesti. E’ il preludio al primo goal britannico realizzato dall’esterno Ryder che beffa il portiere dall’angolo a metà tempo e sigla l’1 – 4. La risposta è affidata a Felugo, il quale lascia partire un tiro secco dai cinque metri che rimbalza sull’acqua e si insacca sotto al sette: 5 – 1. L’Italia gioca sciolta in attacco e Lapenna è bravo a conquistarsi al centro il secondo fallo grave, che Luongo trasforma per il 6 – 1. Il gioco al centro funziona, Aicardi sfrutta la sua fisicità conquistando la terza superiorità che viene trasformata da Figari per il 7 – 1 che chiude il parziale.

Nel terzo parziale, dopo una fase di studio, sono i due numeri 8 che accendo la partita: Robinson si fa parare un comodo tiro ancora dal reattivo Tempesti e Gallo dai due metri tutto solo in controfuga schiaccia troppo la palla che rimbalza sulla traversa ed esce fuori. E’ Valerio Rizzo che spezza la monotonia di gioco e a 4′ dal termine sigla l’8 – 1 dal perimetro. Poi Giacoppo subisce il primo fallo grave e Tempesti salva due volte in superiorità, prima su Figues e poi su Ryder. Sul veloce capovolgimento di fronte Gitto è lesto a trovare il giusto pertugio nella difesa britannica, realizzando il 9 a 1. Gli inglesi subiscono in superiorità il 10 – 1 di Lapenna, ottavo marcatore di serata e percentuale con l’uomo in più perfetta: 4 su 4.

Il quarto tempo serve per mettere a referto il secondo goal personale su rigore di Rizzo (fallo grave su Deserti al centro), quello di Giacoppo in controfuga per il 12 – 1 (doppietta anche per lui), la tripletta di Luongo e il goal di Deserti, nono marcatore azzurro, con classica controfuga ben servito da Felugo, che chiude il match sul 14 – 1 e rimanda le ostilità con i britannici a Londra dove le due squadre saranno protagoniste nel torneo olimpico.

Anche nella pallanuoto, così come nel rugby, si è pensato ad un momento di incontro anche dopo la partita tra giocatori, tifosi, media e sponsor. Infatti l’evento andato in scena alla piscina comunale di Cremona ha avuto un prologo con il “terzo tempo” allestito grazie all’impegno del Comune di Cremona. Terminata la partita le due squadre hanno cenato insieme nella zona dedicata a bordovasca intrattenendosi con i numerosi tifosi, firmando autografi e concedendo interviste in pieno “clima olimpico”.

Il tabellino:
Italia – Gran Bretagna 14 – 1
(Parziali: 4 – 0, 3 – 1, 3 – 0, 4 – 0)
Italia: Tempesti, Luongo 3, Gitto 1, Giacoppo 2, Rizzo 2, Felugo 1, Figari 1, Gallo, Presciutti, D. Fiorentini, Aicardi 2, Deserti 1, Lapenna 1. All. Campagna.
Gran Bretagna: Scott, Bourne, Lawlor, Middleton, Figes, Waller, Parsonage, Robinson, Parker, Scholefield, Ryder 1, O’Regan, Holland. All. Iordache.
Arbitri: Filiksak (Tur) e Birakis (Gre). Delegato: Sostar (Srb).