Pallanuoto femminile, Champions Cup: la Pro Recco passeggia sul Liverpool nella "trasferta" di Sori - Genova 24
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Pallanuoto femminile, Champions Cup: la Pro Recco passeggia sul Liverpool nella “trasferta” di Sori

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Sori. Clima volutamente britannico a Sori dove le atlete del City of Liverpool, scese in Italia senza altra ambizione se non quella di fare esperienza, vengono accolte durante il riscaldamento dalle note anni ’60 dei Beatles selezionate dal Dj Panna.

Giocano in casa formalmente loro ed apprezzano molto. Poco dopo si fa sul serio. Inconsueto vedere a Sori, il campo di casa, la Gmg in calottina blu.

Inatteso 2 – 2 nel primo parziale in cui il Liverpool passa addirittura in vantaggio con Leighton che resiste, spalle alla porta, all’attacco di Rambaldi e con il palmo della mano alza acqua-aria un tro che sorprende Gigli. Pareggio immediato di Dravicz dai cinque metri per fallo di Musgrove su Frassinetti, poi Cotti porta la Gmg in vantaggio. Sembra il via alla fuga, invece Snell pareggia i conti. Frassinetti conquista un secondo rigore (il gioco è tutto incentrato sulla ricerca del centroboa), ma Cotti colpisce la traversa ufficializzando un momento per lei difficile dai cinque metri.

Nella seconda frazione l’equilibrio si spezza. Doppio vantaggio della Pro Recco con Kisteleki in superiorità e Bianconi, poi però la squadra “ospite” commette un’ingenuità difensiva: Wild in mezzo a tre conquista la palla e con una colomba beffa Gigli, che era uscita per chiudere la porta. Le inglesi ringraziano e regalano a loro volta: lasciano una controfuga abissale a Abate che va in goal dopo dieci metri di nuoto il 3 – 6, dopo che Bianconi aveva segnato in superiorità numerica. Terzo rigore per la Gmg: fallo grave di Wild, trasforma Bianconi al suo terzo goal.

Nel terzo tempo il Liverpool perde per raggiunto limite di falli Musgrowe. Nel frattempo la squadra di Tempestini segna altre due reti con Dravucz e Kisteleki. Poi Elisa Queirolo festeggia in anticipo il suo prossimo compleanno con una doppietta inframezzata dalle reti di Snell e Clayton, che interrompono il digiuno inglese in un momento di rilassatezza delle biancocelesti. Ancora due centri di Kisteleki, uno dei quali su rigore, e il terzo tempo si chiude sul 2 a 8 per la Pro Recco.

Quarto tempo senza pathos per una gara ampiamente decisa con le reccheline in vantaggio di 10 reti. Il Liverpool inizia la frazione con due segnature di Snell, rendendo meno amaro il risultato, ma la Gmg ne fa altre cinque di fila, mentre esce per tre falli anche Wild. Risultato impietoso alla fine con 4 rigori per la Pro Recco, di cui 3 segnati, e 11 espulsioni, di cui 8 trasformate. La squadra di Tempestini ne subisce solo 3 di cui 1 sola tramutata in rete: segno di una superiorità netta in una gara in cui si è vista una bella pallanuoto giocata senza troppi contatti fisici.

“Abbiamo messo in acqua tutta la nostra professionalità – spiega Rita Dravucz – come era giusto che fosse. In Coppa mancano poche partite quindi dovevamo concentrarci moltissimo su questa anche se sapevamo che c’era grande divario fra noi e loro. Sappiamo di essere forti ma dobbiamo dimostrarlo in acqua ogni minuto”.

“Che io abbia segnato tre goals è casuale rispetto al mio prossimo compleanno – afferma Elisa Queirolo -. Diciamo che è un regalo che mi sono fatta. Sapevamo che il Liverpool non era uno squadrone, tuttavia si sono dimostrate una squadra ostica, ci attaccavano, sono grintose, non mollano, come deve essere giustamente in Coppa. Indipendentemente dal risultato sono sempre state quasi in gioco dandoci fastidio”.

“Il primo tempo però è finito in pareggio – sottolinea l’allenatore Tempestini – perché non conoscevamo a fondo le avversarie ed abbiamo avuto bisogno di un po’ di rodaggio. Tutto bene in difesa, in attacco invece abbiamo sbagliato ancora molto e dobbiamo migliorarci, abbiamo regalato molti palloni per precipitazione. Abbiamo subito pochissime espulsioni, un po’ per la differenza di gioco della squadre, un po’ perché cerchiamo di giocare un pallanuoto pulita e i frutti si vedono”.

Il tabellino dell’incontro valido come andata dei quarti di finale di Champions Cup:
City of Liverpool – Gmg Pro Recco 7 – 20
(Parziali: 2 – 2, 1 – 5, 2 – 8, 2 – 5)
City of Liverpool: Morris, Drabble, K. Hesketh, Bowen, L. Hesketh, Benett, Musgrove, Wild 1, Fowler, Calyton 1, Leighton 1, Snell 4. All. Gordon Dacre.
Gmg Pro Recco: Gigli, Abbate 2, Cotti 2, Kisteleki 5, Queirolo 3, Cordaro, Dravucz 3, Begin, De Benigno, Rambaldi, Bianconi 4, Frassinetti 1, Stasi. All. Riccardo Tempestini.
Arbitri: Massimo Angileri (Mal) e Paulo Ramos (Por). Delegato Len: Manfred Vater (Ger).