No Tav, agenti genovesi in Valdisusa, Silp: "Basta orari massacranti e malpagati" - Genova 24
Cronaca

No Tav, agenti genovesi in Valdisusa, Silp: “Basta orari massacranti e malpagati”

Genova. “Gli operatori Polstato del 6° Reparto Mobile di Genova, impiegati in Val di Susa per le manifestazioni NO TAV, stanno sopportando turnazioni massacranti senza i necessari periodi di riposo, il tutto per uno straordinario pagato in modo ridicolo con cui i colleghi cercano di arrotondare uno stipendio altrettanto misero”. E’ quanto denuncia il segretario provinciale del Silp, Roberto Traverso.

“Il servizio viene prestato in condizioni di alto rischio – spiega Traverso – spesso di notte, su sedi autostradali e viadotti, con mezzi di difficile manovrabilità come idranti e ruspe, a contatto continuo con gli antagonisti e con gravi pericoli per l’incolumità di tutti. Abbiamo chiesto e pretenderemo il rispetto dei requisiti minimi contrattuali a garanzia dell’integrità psico-fisica dei dipendenti.

Non è accettabile che il Comando del 6° Reparto Mobile di Genova non prenda una netta e decisa posizione a tutela dei dipendenti, continuando a dare disponibilità per servizi di ordine pubblico sul territorio genovese a discapito di un organico spremuto all’inverosimile, mentre in Val di Susa gli 80 dipendenti non hanno ancora ricevuto il cambio per recuperare integrità fisica.

L’aspetto più irritante e grottesco della situazione è quello che in un momento così delicato il Comandante del 6° Reparto Mobile ha ritenuto opportuno prendersi una settimana di ferie.

Abbiamo chiesto l’intervento della struttura Nazionale del Silp per la Cgil, sia per l’aspetto inerente i carichi di lavoro sopportati dal personale impiegato in Val di Susa che per ottenere urgenti chiarimenti in merito al comportamento del Comandante del 6° Reparto Mobile che a nostro parere alimenta un senso di demotivazione tra il personale che in questo momento ha bisogno di sentirsi vicino l’Amministrazione”.