Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Moschea, a Coronata scritte contro la comunità islamica, l’imam: “Pronti al dialogo con tutti”

Genova. “Siamo sempre stati pronti ed aperti al dialogo”. Queste le prime parole con cui l’imam di Genova e presidente della comunità islamica ligure, Salah Husein, commenta le scritte apparse questa notte in via Coronata, sul muro della vecchia officina dismessa che è di proprietà della comunità e che potrebbe diventare la nuova moschea. “Ci sono persone poco portate al dialogo e che quindi preferiscono scrivere su muri – prosegue – noi siamo quinti pronti ad ascoltarli e a discutere con loro”.

Il quartiere, infatti, è spaccato a metà sulla questione e l’imam invita i contrari a intraprendere un dialogo. “Siamo sempre stati pazienti e anche in questo caso non faremo nulla di male, visto che quei locali sono di nostra proprietà”, spiega. La pratica moschea è stata rinviata dal consiglio comunale e a decidere sarà quindi la prossima amministrazione.

La delusione della comunità islamica è dunque più che comprensibile. “Siamo delusi e ora torniamo a ragionare sul progetto di Coronata – dichiara l’imam – Non so ancora se decideremo soltanto di ristrutturare internamente i locali, nell’attesa di confrontarci con la nuova amministrazione, o se faremo uno nuovo progetto. Nonostante tutti i nostri tentativi di dialogo sono dieci anni che aspettiamo e nel frattempo paghiamo gli affitti nei vari luoghi di culto adibiti a piccole moschee”.

Proprio per domani è fissata la riunione del consiglio islamico nelle ex Officine Passalacqua di Cornigliano, in via Coronata appunto. “In questa sede prenderemo le decisioni opportuno”, conclude il presidente della comunità islamica.