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Liguria, sicurezza sul lavoro: infortuni in calo del 20%, ma necessaria più prevenzione

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Genova. Si è svolto questa mattina, presso la Camera di Commercio di Genova, un convegno organizzato dall’Ente Bilaterale Territoriale del Terziario di Genova e Provincia, da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ascom Confcommercio, dal tema “Sicurezza nei luoghi di lavoro. Bilateralità: esperienze e prospettive”.

Al convegno hanno partecipato, Paolo Odone, Presidente della Camera di Commercio di Genova, Cristina D’Ambrosio, Presidente dell’Ente Bilaterale Territoriale del Terziario di Genova e Provincia, Alessandra Menato, Funzionario Filcams Cgil e coordinatore RLST, Giovanna Angelici, Responsabile area Sicurezza Uiltucs Uil Liguria e RLST Provincia di Genova, Daniela Schiappacasse, RLST Terziario, Enrico Vesco, Assessore Regionale alle Politiche attive del lavoro e dell’occupazione, Gianni Ratto, Presidente Fedagro Mercati Genova, Alberto Bertola, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Ascom Genova, Pierangelo Raineri, Presidente Ente Bilaterale Nazionale del Terziario.

La salute non è soltanto l’assenza di malattia, ma uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale dell’individuo. Gli ambienti lavorativi devono garantire lo svolgimento di qualsiasi attività senza rischi per l’integrità fisica del lavoratore. I costi sociali determinati dagli incidenti sul lavoro sono elevati, quindi occorre attuare ogni sforzo per la diffusione della cultura della sicurezza.

Il dato nazionale, pubblicato dall’Inail, presenta il quadro del primo semestre del 2011, che ha dimostrato una riduzione di circa 16.000 casi rispetto al 2010: da circa 388.000 casi si è passati a 372.000, pari a –4% rispetto allo stesso periodo 2010. Purtroppo, però, il numero degli infortuni mortali è fermo sui valori del 2010, siamo passati semplicemente da 431 vittime a 428. La strada da percorrere è ancora lunga.

Il trend della Liguria si conferma costante e fa registrare anche per il 2010 il progressivo decremento degli infortuni sul lavoro pur con caratteristiche meno marcate rispetto da altre regioni. In un decennio si è verificato il calo degli infortuni denunciati, pari a circa il 20% a fronte di un aumento della popolazione assicurata. La Liguria rimane tra le regioni italiane con la maggiore incidenza infortunistica. Gli infortuni si riscontrano soprattutto nei settori delle costruzioni, dei trasporti e dell’industria, ma anche nel commercio e nella pubblica amministrazione.

L’Ente Bilaterale di Genova e provincia, dalla fine degli anni ’90 ad oggi, ha sviluppato diverse attività al servizio delle imprese e dei Lavoratori del settore del Terziario, sostegno alla formazione degli addetti attraverso l’utilizzo dei fondi interprofessionali, ricerche ed osservatori di settore, ma soprattutto azioni volte a favorire la diffusione della cultura della prevenzione, della salute e della sicurezza sui posti di lavoro, maggiormente nelle medie e piccole imprese, che rappresentano gran parte del tessuto imprenditoriale genovese.

Nel 2009 è stato siglato un accordo tra Confcommercio Ascom, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ai fini della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Motori di questa esperienza sono l’Organismo Paritetico Provinciale e i Rappresentanti Territoriali alla Sicurezza, creati e nominati in seno all’ Ente Bilaterale del Terziario di Genova e provincia, a cui ad oggi aderiscono 2000 aziende del settore, che applicano il CCNL del Terziario. Gli RLST sono professionisti competenti ed adeguatamente formati in materia di sicurezza, al servizio di lavoratori ed imprese del comparto.

Nel novembre del 2010 una circolare del Ministero del Lavoro ha introdotto anche in Italia la valutazione obbligatoria sullo stress da lavoro correlato. Considerare il problema dello stress sul lavoro può voler dire una maggiore efficienza ed un deciso miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con conseguenti benefici economici e sociali per le aziende, i lavoratori e la società nel suo insieme. La novità è rappresentata da sistemi efficaci in grado di rilevare il clima percepito dai lavoratori sul proprio posto di lavoro, rispetto agli spazi lavorativi, i rapporti interpersonali, la formazione, la comunicazione, la soddisfazione economica, sino ad arrivare alla sfera più personale correlata al lavoro.

Secondo gli attori presenti a questo convegno occorrono sempre maggiori politiche di prevenzione e di gestione sulla sicurezza che siano efficaci e di qualità.