Lecce-Genoa, una partita da dentro e fuori: Marino e Cosmi i volti della sfida - Genova 24

Lecce-Genoa, una partita da dentro e fuori: Marino e Cosmi i volti della sfida

Pasquale Marino

Genova. Pasquale Marino e Serse Cosmi. Una sola cosa in comune: essere stati seduti sulla panchine del Genoa. L’uno schivo, mai sopra le righe, meravigliosa meridionalità ironica e colta. L’altro vulcanico, plateale, grintoso. Domani uno di fronte all’altro, in una gara che rischia d’essere da dentro e fuori: il fuori però ha significati diversi. Per il Genoa significa fuori da ogni pericolo, per il Lecce fuori da ogni possibilità di salvezza.

Marino ha passato una settimana difficile, con i tanti nazionali fuori, con Gilardino ancora fuori per infortunio (anche se sarà della trasferta). “E’ stata una settimana particolare questa, per le tante convocazioni in nazionale… – dice Pasquale Marino – perché sì che danno soddisfazioni ma è altrettanto vero che per questo dovremo gestire le forze di chi ha giocato e fare le nostre attente valutazioni. Abbiamo avuto il gruppo al completo solo venerdì, non abbiamo potuto vedere molto”.

Qualche pensiero ancora corre all’ultima partita: La partita con il Parma spero ci abbia dato la forza, lo slancio per dare continuità ai risultati. Tutti hanno fatto passi in avanti, la competizione adesso si fa alta in rosa perché a breve avremo l’organico al completo”.

Due parole anche su Zè Eduardo da cui ci si aspetta molto nella trasferta di domani: “Il ragazzo sta crescendo, quando arrivano questi giocatori da altri campionati hanno bisogno di tempo… Dobbiamo ancora lavorarci, deve capire di stare più vicino alla prima punta”.

Il Lecce, dal suo canto, cerca il tris di vittorie. E’ in uno stato di grazia sia fisicamente sia mentalmente. La ‘cura Cosmi’ ha fatto cambiare registro ad una formazione che ora più che mai crede nell’impresa di salvarsi. La gara interna contro il Genoa potrebbe rappresentare l’occasione propizia, anche se il tecnico salentino Serse Cosmi continua a volare basso e a tenere alta la concentrazione dei suoi uomini. “Il Genoa è una squadra con valori importanti, – dice l’allenatore – costruita con grande qualità. Si trovano casualmente in quella posizione di classifica, e non mi faccio trarre in inganno dai loro problemi in fase difensiva”.

“Domani – aggiunge – incontreremo una squadra che ha assoluta necessità di fare risultato, il che, unito al loro valore, aumenta ancora di più le difficoltà che incontreremo”. Classifica alla mano potrebbe rappresentare uno scontro diretto in chiave salvezza, ma Cosmi è abbastanza categorico: “No, nella maniera più assoluta. – dice – Non la prendo neanche in considerazione per un discorso salvezza: comunque se avessimo incontrato un Genoa con una classifica diversa sarebbe stato meglio”. In chiave formazione, scontate le rinunce a Oddo e Grossmuller per vari malanni, il tecnico ritrova sia Cuadrado che Bojinov, rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali.

Uno scontro tra persone perbene, serie, meticolose. Uno scontro da dentro e fuori.