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La vela oltre le barriere fisiche, a Santa Margherita il Trofeo Nucci Novi per diversamente abili e normodotati

Santa Margherita. Una competizione sportiva per rappresentare la sfida all’indifferenza, al disagio, alle barriere fisiche e sociali. La Lega Navale di Santa Margherita organizzerà, nei giorni 14 e 15 aprile, l’edizione 2012 del “Memorial Trofeo Nucci Novi”. Si tratta di una regata nazionale, per la classe 2.4 mR per atleti diversamente abili e normodotati, ideata nel 2010 dal Comitato Italiano Paraolimpico che ha voluto, così, ricordare la figura di Nucci Novi Ceppellini promuovendo, appunto, un Trofeo vero e proprio.

L’organizzazione è stata affidata alla Lega Navale Italiana che, nell’ambito delle sue attività sportive istituzionali, porge da sempre particolare attenzione al sostegno di giovani e di disabili, favorendo per gli uni e per gli altri la fruizione del mare e di tutte le attività ad esso connesse. E qui, entra in gioco Santa Margherita e la sua sezione della Lega Navale, che già in passato ha accolto regate per la classe 2.4 e quindi è stata giudicata la sede più idonea e titolata ad organizzare il trofeo con simili specificità.

Contestualmente, a Santa Margherita, è già stato avviato il primo corso di specializzazione riservato agli istruttori federali per approfondire le tematiche della disabilità motoria. Il corso è tenuto da formatori Fiv, istruttori federali portatori di handicap, un medico fisiatra, un fisioterapista, uno psicologo competenti per la materia della disabilità motoria. Le lezioni si stanno svolgendo, non solo nella sede della Lega Navale ma anche in quella vicina del Circolo Velico Santa Margherita, che ha voluto sposare il progetto insieme, e si articola su lezioni teoriche e prove pratiche sui mini 12, che si concluderanno con le regate del 14 e 15 aprile, che si svolgeranno nelle acque antistanti il porto di Santa Margherita, con la partecipazione di atleti, provenienti da numerose regioni italiane, diversamente abili e normodotati che si cimenteranno in prove in barca, senza speciali classifiche che evidenzino differenze.

Santa Margherita, dunque, si appresta a recitare il ruolo da protagonista nell’ambito di un progetto sposato anche dalla Fiv – Primazona che ha ritenuto di porre come obiettivo quello di aumentare l’impegno e favorire una maggiore integrazione per categorie di atleti svantaggiati. Riprendendo quindi il progetto iniziale, ha recuperato le barche, le ha restaurate ed ha promosso, appunto, questo corso di specializzazione in materia di disabilità, per istruttori federali. A Nucci Novi, prematuramente scomparsa nel 2008, va il merito di aver coniugato la grande passione per la vela con quella di un forte costante impegno sociale nei confronti dei portatori di handicap. Nell’ambito sportivo ha ricoperto la carica di vice presidente dell’Isaf (Federazione Mondiale della Vela), è stata responsabile del settore femminile della Federazione Italiana Vela, vice presidente dello Yacht Club Italiano e presidente regionale della Fisha (Federazione Italiana Sport Handicap) oggi Federazione Italiana Paraolimpica.