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Guida in stato d’ebbrezza, Coisp: “I condannati puliranno le caserme come lavoro socialmente utile””

Genova. “Visto che il Codice della Strada prevede pene alternative alla detenzione e a quelle pecuniarie per la guida in stato d’ebbrezza, chiediamo all’Amministrazione della Polizia di Stato di stipulare un accordo con i Tribunali, in primis quello di Genova, per impiegare i condannati per il reato previsto dall’art. 186 CDS, nella pulizia delle caserme delle Forze dell’Ordine, in alternativa alle ben più pesanti pene previste.” Inizia così l’intervento di Matteo Bianchi, Segretario Generale Provinciale del Coisp, sindacato indipendente di Polizia , in merito alla possibilità di commutare le pene detentive e pecuniarie previste per il reato di guida in stato d’ebbrezza in pene alternative.

Continua Bianchi:”Visto che i tagli dei vari governi, che si sono susseguiti in questi anni, hanno ridotto all’osso le risorse da impiegare per la pulizia e il decoro delle strutture delle Forze dell’Ordine, perchè non sopperire a detta carenza, assolutamente inaccettabile, utilizzando coloro che sono stati condannati per essere stati sorpresi alla guida di un veicolo completamente ubriachi? Sarebbe un modo alternativo per contribuire fattivamente all’utilità sociale, prestando unservizio prezioso in un settore fondamentale, ovvero il comparto sicurezza”.

Prosegue Bianchi:” Come già sperimentato in altre città, dove si sono stipulati accordi tra gli uffici giudiziari e varie associazioni, chiediamo alla nostra Amministrazione di appartenenza di attivare gli opportuni contatti per poter stipulare questo tipo di contratti, individuando i modi e i tempi per dare vita ad un progetto con queste finalità.”

Conclude Bianchi: “L’utilità sociale potrebbe in tal modo unirsi ad uno spirito rieducativo assai spiccato, offrendo un servizio fondamentale a chi i reati è chiamato a prevenirli e reprimerli. Ci auguriamo che le nostre Dirigenze non lascino cadere nel vuoto un progetto, secondo il nostro modesto parere, estremamente utile.”