Genova, Se non ora quando: i candidati sindaco a confronto sul tema delle donne - Genova 24
Politica

Genova, Se non ora quando: i candidati sindaco a confronto sul tema delle donne

Candidati Genova 2012 se non ora quando

Genova. Questo pomeriggio, a Palazzo Ducale, i candidati sindaco di Genova sono stati impegnati nel confronto con la cittadinanza sui temi legati alle donne grazie all’iniziativa organizzata dal comitato “Se non ora quando”. Tra gli argomenti affrontati ad esempio la loro rappresentanza nei ruoli decisionali, anche politici. Unici assenti Edoardo Rixi, il candidato della Lega, salvo imprevisti, nella corsa a Tursi, impegnato a Milano, e Pierluigi Vinai del Pdl, che in un comunicato stampa ha fatto sapere di non voler parlare della Festa della donna: “Sono contrario ad affrontare il tema del ruolo delle donne nella nostra società, argomento serio e importante, nel giorno dell’8 marzo che, secondo me, rimane un vecchio recinto delle diseguaglianza dal quale ci dobbiamo tutti emancipare”.

La candidata Susy De Martini della Destra sulla sua presenza all’evento ha dichiarato: “Ogni giorno le donne fanno il doppio della fatica degli uomini: per questo non basta un giorno, ce ne vorrebbero 365. Rimango contraria alle quote rosa, perché rischiano di far sistemare solo le amiche, le parenti e le amanti dei politici. Io sono per le quote intelligenti e siccome le donne lo sono più degli uomini, se questo criterio verrà rispettato, non avranno problemi”.

Presente all’iniziativa anche il vincitore delle primarie del Pd, Marco Doria: “È importante seguire le cittadine e si dovrebbero incontrare tutti giorni. Ritengo che la parità dei generi sia una questione fondamentale che è ben lungi dall’essere raggiunta, a causa anche dell’attacco in atto al Welfare State”.

Partecipa all’iniziativa di ‘Se non ora quando’ anche Si Mohamed Kaabour, candidato con la sua lista ‘Fratelli e Fratellastri’: “Siamo qui per stare vicino alla cittadinanza. Questi eventi si devono ripetere anche quando non bisogna cercare dei voti. Noi siamo qui per portare le nostre ragioni, e perché abbiamo deciso di connotarci politicamente. Le donne, come altre categorie, spesso sono poco ascoltate”.

Anche Enrico Musso, in corsa per la carica sindaco di Genova con la sua lista civica, ha commentato la presenza delle donne in politica: “Sulle quote rosa in via di principio sono contrario però bisogna dire che a differenza delle professioni con un concorso, nelle altre le donne sono sostanzialmente la metà. È evidente che nel mondo politico ci sia una sotto rappresentazione”.