Genova ricorda Mazzini, Peluffo: "Padre della patria, ha inventato l'idea di Stato" - Genova 24

Genova ricorda Mazzini, Peluffo: “Padre della patria, ha inventato l’idea di Stato”

paolo peluffo

Genova ricorda i 140 anni della morte di Giuseppe Mazzini. La cerimonia si è tenuta stamani al cimitero di Staglieno alla presenza del sindaco Marta Vincenzi e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Peluffo.

“Genova ha l’onore di ospitare la tomba di un padre della patria, di colui che ha inventato l’idea di Stato – ha detto Peluffo – La modernità di Mazzini è qualcosa che in un momento di crisi come questo ci deve parlare e dare degli esempi importanti per tornare a perseguire in ogni atto l’interesse generale. Mazzini lavorava sui doveri e questa è un’idea molto moderna: per lui era importante lo spirito di servizio e la capacità di rinunciare all’interesse individuale per perseguire quello della comunità.

Quanto ai luoghi della memoria: “avevamo l’obiettivo di dare un gesto di attenzione e di affetto a questi luoghi, che secondo noi devono parlare. Le statue, se non sono restaurate e curate, se non ‘parlano’, non servono per raccontare ai giovani. Per questo il programma culturale per i 150 dell’Unità d’Italia ha previsto nella parte centrale un intervento in 60 luoghi della memoria, dove sono state restaurate in un anno e mezzo circa 220 statue”.

Peluffo ha poi ricordato che “all’interno di questi interventi ci sono stati la casa natale di Mazzini e la sua tomba a Genova, la casa dove è morto a Pisa, totalmente svuotata e ricostruita come museo multimediale, e Savona, dove c’é la cella in cui Mazzini ha immaginato l’Italia spiritualmente moderna, nata con il giuramento della Giovine Italia, realizzata un anno dopo”

La banda della Filarmonica Sestrese, che 140 anni fa suonò musiche di Verdi in occasione dei funerali di Mazzini, ha eseguito oggi l’Inno di Mameli e la marcia dell’Ernani per ricordare l’illustre genovese.