Genova, inchiesta sul porto: oggi la sentenza della Corte d'Appello - Genova 24
Cronaca

Genova, inchiesta sul porto: oggi la sentenza della Corte d’Appello

palazzo di giustizia tribunale genova

Genova. E’ prevista per oggi la sentenza della Corte d’Appello di Genova, che si pronuncerà sulla complicata vicenda per l’assegnazione del terminal Multipurpose. Turbativa d’asta, truffa per il risarcimento da un milione e 700 mila euro riconosciuto dal Comitato portuale alla Compagnia Unica, concussione e falso. Con questi capi di accusa sono saliti sul banco degli imputati nel processo presso la corte d’appello di Genova, Giovanni Novi, ex presidente dell’Autorità Portuale, e altre sei persone. L’inchiesta era partita nel 2007 e riguarda appunto la presunta suddivisione a tavolino del terminal Multipurpose fra una ristretta cerchia di potenti.

La sentenza di primo grado fu emessa il 17 settembre 2010 dopo un processo con rito abbreviato. Giovanni Novi era stato condannato a due mesi per una turbativa d’asta mentre era stato assolto da 12 dei 13 capi di imputazione. Il pm Walter Cotugno aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione e a un anno di libertà vigilata. Gli altri imputati condannati a due mesi ciascuno, sempre per turbativa d’asta, sono l’ex segretario generale dell’Autorità portuale, Alessandro Carena, l’avvocato Sergio Maria Carbone, noto docente universitario ed ex consulente dell’Autorità Portuale, e l’armatore Aldo Grimaldi.

Erano stati assolti l’avvocato generale dello Stato, Giuseppe Novaresi, l’ex dirigente dell’Autorità Portuale Filippo Schiaffino, l’imprenditore della logistica Aldo Spinelli, e il vice console della Culmv, Valter Marchelli. Era stata assolta anche la Compagnia Unica dall’illecito amministrativo contestato.

L’appello era stato chiesto dai difensori delle persone condannate e, per quelle assolte, dalla procura e dalla procura generale. Solo per Valter Marchelli non è stato presentato appello.