Genova, inchiesta sul porto: confermata la sentenza di primo grado - Genova 24
Cronaca

Genova, inchiesta sul porto: confermata la sentenza di primo grado

tribunale

Genova. Confermata la sentenza di primo grado per Giovanni Novi, ex presidente dell’Autorità Portuale, condannato nel settembre 2010 a due mesi per una turbativa d’asta e assolto da 12 dei 13 capi di imputazione.

Il pm Walter Cotugno aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione e a un anno di libertà vigilata. Conferma della condanna anche per gli altri imputati, condannati a due mesi ciascuno, sempre per turbativa d’asta: l’ex segretario generale dell’Autorità portuale, Alessandro Carena, l’avvocato Sergio Maria Carbone, noto docente universitario ed ex consulente dell’Autorità Portuale, e l’armatore Aldo Grimaldi. Per tutti però vale l’applicazione con prescrizione.

Per Messina è stata “riformata la sentenza di primo grado – ha detto l’avvocato difensore del gruppo omonimo, Raimondi – in relazione al capo 1 è stato riconosciuto il risarcimento dei danni a Messina e posto a carico degli imputati Novi, Carena, Carboni”.

Assolti, come già nel processo di primo grado, l’avvocato generale dello Stato, Giuseppe Novaresi, l’ex dirigente dell’Autorità Portuale Filippo Schiaffino, e l’imprenditore della logistica Aldo Spinelli.

L’inchiesta sulla presunta suddivisione a tavolino del terminal Multipurpose fra una ristretta cerchia di potenti, era partita nel 2007. La sentenza di primo grado fu emessa il 17 settembre 2010 dopo un processo con rito abbreviato.

L’appello era stato chiesto dai difensori delle persone condannate e, per quelle assolte, dalla procura e dalla procura generale. Solo per il vice console della Culmv, Valter Marchelli, assolto in primo grado, non è stato presentato appello. Era stata assolta anche la Compagnia Unica dall’illecito amministrativo contestato.