Genova, accoltellamento davanti una discoteca: ridotta la pena in appello - Genova 24
Cronaca

Genova, accoltellamento davanti una discoteca: ridotta la pena in appello

coltello

Genova. Riduzione della pena in appello per i due ecuadoriani che sono imputati di concorso in tentato omicidio di un connazionale di 26 anni. Il 20 giugno 2010, il ragazzo fu accoltellato davanti alla discoteca Estrella, nella zona del Terminal Traghetti.

Al primo aggressore, Jeorge Luis Jacome Viteri, di 28 anni, i giudici di secondo grado hanno inflitto 5 anni mentre al coetaneo Angelo Francisco Roman Mendoza 4 anni. In primo grado Viteri era stato condannato a 6 anni e 8 mesi, e Mendoza a 7 anni e 8 mesi.

Il procuratore generale Enzo Gastaldi aveva chiesto la conferma della pena di primo grado. L’avvocato Maria Montemagno, per l’imputato Viteri, ha annunciato che proporrà ricorso in Cassazione, per il passaggio da tentato omicidio a lesioni volontarie.

Per Mendoza, difeso dall’avvocato Andrea Vernazza, i giudici hanno eliminato i futili motivi del primo grado. Oggi è stato processato, e condannato a un anno e due mesi, anche la vittima del tentato omicidio, Roberto A.O., di 27 anni, difeso dall’avvocato Andrea Martini, accusato di gravi lesioni, per aver dato un pugno in faccia al cognato di Viteri, che riportò una frattura al naso.

Secondo l’accusa, proprio quel gesto diede il via alla spedizione punitiva nei suoi confronti da parte dei due connazionali.