Genoa: lo stop di Granqvist, il rammarico di Sculli e l'attesa della Juve - Genova 24

Genoa: lo stop di Granqvist, il rammarico di Sculli e l’attesa della Juve

Le immagini del Derby dela laterna tra Genoa e Sampdoria

Genova. Stremato, contento per la doppietta e amareggiato per il mancato tris: questo lo Sculli che si concede ai microfoni nell’immediato post Lecce-Genoa: “Potevamo vincere, mi dispiace tantissimo aver fallito la rete da 3 punti; dopo uno scatto di 70 metri e 90’ di partita mi sono presentato poco lucido all’appuntamento col gol. Peccato, con un successo potevamo chiudere la pratica salvezza”. Ha ragione ma il margine di 7 punti sui giallorossi terz’ultimi in classifica e le tante squadre che guardano i rossoblù dal basso in alto, rappresentano più di una garanzia.

Dopo 5 ko consecutivi in trasferta, un punto a Lecce sembrerebbe oro colato. Ma non è così, in Salento il Grifo meritava decisamente di più. Il 2-2 va stretto ai Marino boys che agguantano però il pareggio solo all’85°. Il primo a centrare il bersaglio è proprio Sculli, sono poi Muriel e l’ex Brivio a ribaltare il risultato. È ancora l’esterno prelevato dalla Lazio a gennaio a superare Benassi e a sancire il definito 2-2. Poi ecco l’errore dell’inarrestabile Sculli a una manciata di secondi dal triplice fischio; senza contare le altre occasioni fallite nel corso dei 90’.

“Al di là dei tanti errori sotto porta – ha commentato il tecnico Marino al triplice fischio- sono molto soddisfatto di quanto fatto in campo dai miei giocatori. Hanno tenuto bene il campo e concesso pochissime occasioni ai giallorossi. Certo, fossimo usciti sconfitti dal Via del Mare avremmo dovuto parlare di beffa, già il pari è poco veritiero. Spero di recuperare tutti gli infortunati per disputare un finale di campionato in crescendo. Quella di Lecce è stata sicuramente la nostra miglior partita in trasferta della mia gestione”

Adesso sotto con la Juventus, si gioca domenica al Ferraris: «La squadra di Conte sta girando a mille e nonostante qualche fisiologico momento di difficoltà resta avversaria più che temibile. Faremo di tutto per dare una soddisfazione ai nostri tifosi e confermare il nostro buon trend casalingo”.

Quello contro i bianconeri è il primo di una lunga serie di incontri a dir poco complicati. Dopo la formazione di Torino eco nell’ordine Roma, Fiorentina e Inter. Sarebbero gare complicate già di per se stesse, doverle affrontare senza Granqvist aggiunge un coefficiente di difficoltà non indifferente.

Lo svedese è uscito da Lecce con le “ossa rotte”. Distorsione al ginocchio, rischia quasi 2 mesi di stop. Domani verrà sottoposto ad accertamenti per valutare l’interessamento dei legamenti. Una tegola non da poco per Marino e per lo stesso giocatore che ha voluto salutare i tifosi attraverso il sito della società: “Spero non sia niente di grave e di tornare presto a dare il mio contributo, ci tengo a finire questa stagione positiva col Genoa nel migliore dei modi e voglio fortemente partecipare all’Europeo in estate. Aspettiamo i controlli di domani. Voglio ringraziare i supporter per tutto questo affetto, non me lo sarei mai aspettato. Evidentemente vuol dire che qualcosa di buono fin qui ho fatto…”.

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