Genoa, da Frey a Biondini squadra compatta: "Contro la Juve grande prova!" - Genova 24

Genoa, da Frey a Biondini squadra compatta: “Contro la Juve grande prova!”

sebastien frey

Genova. “Grande prova di tutta la squadra!!!! Spirito giusto e grande sacrificio da parte di tutti!!! Un punto importante! Bravi bravi bravi”. La domenica dell’infuocata sfida tra Genoa-Juventus si è chiusa con la twittata del portiere rossoblù Frey. Un inno alla felicità e all’ottimismo in vista del prossimo trittico di delicatissime sfide che attendono il Grifone: si parte dalla Roma per affrontare poi Fiorentina e Inter.

Un occhio al futuro dunque ma a tenere banco sono ancora i 90’ di battaglia andati in scena sul verde del Ferraris. Il pareggio sul campo, le polemiche bipartisan sull’arbitraggio, il nome di Sculli accostato a partite truccate e risultati pilotati: una giornata di passione.

Sul tabellino si legge 0-0 e i rossoblù si leccano i baffi. Tra pali e gol annullato (Pepe) i bianconeri hanno divorato ben più di un’occasione. Il Grifone ci ha provato in avvio di gara, si è timidamente e sporadicamente affacciato in avanti nel corso della gara e reclama per un rigore solare (fallo di Pirlo su Rossi) non concesso da Rizzoli a una manciata di secondi dal triplice fischio. Finisce con la Vecchia Signora in silenzio stampa e il presidente Preziosi imbufalito con Marino: “Siamo contenti di questo punto perché arriva dopo 90’ di sofferenza. Ho incontrato l’allenatore e gli ho detto che avremmo meritato di perdere. L‘arbitro? De Ceglie andava espulso e ci manca un penalty, ne parlerò serenamente con l’arbitro. Il gol annullato a Pepe è dubbio”.

La replica di Marino è ponderata: “I bianconeri hanno giocato meglio di noi e probabilmente meritavano la vittoria. Hanno dimostrato di essere una grande ma alla fine siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo. Un po’ di fortuna non fa mai male e poi, mica abbiamo perso”.

A fare da sfondo il caso Sculli (ieri poco brillante e sostituto dal tecnico alla fine del primo tempo) indicato dal latitante Ilievski come la mente della presunta combine di Lazio-Genoa dello scorso 14 maggio. L’esterno rossoblù ha definito “cagate” quanto letto sui giornali; più accurata l’analisi del patron Preziosi: “È uno scandalo che la stampa dia voce a simili personaggi che mettono in giro chiacchiere per sentito dire. Finora non è emerso alcun dato concreto che condanni un singolo giocatore di Serie A. Lasciamo che la magistratura faccia il proprio lavoro e cerchiamo di pensare al calcio giocato”.

E allora riecco i commenti del dopo gara affidati al raggiante (nonostante il cambio per crampi) Biondini: “Questo pareggio vale come una vittoria. È un punto che ci regala continuità di risultati. Il mister ci aveva chiesto di lottare su ogni pallone e così abbiamo fatto, ci siamo sacrificati fino all’ultimo minuto”.

Positiva la prova del rientrante Gilardino: “Gli avversari ci hanno creato diversi grattacapi ma ce la siamo cavata grazie alla nostra aggressività. Abbiamo sofferto contro una grande squadra, peccato per il gol mancato da Palacio a inizio gara. Io e Rodrigo ci siamo mossi bene senza palla trovando la profondità e dialogando anche in spazi ravvicinati”.