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Futuro Finmeccanica a Genova, Burlando: “Uniti come per Fincantieri si ottengono risultati”

Regione. “Non si può vendere il buono per salvare il cattivo” ha detto questa mattina il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando poco prima dell’incontro con una delegazione di lavoratori del gruppo Finmeccanica, preoccupati per la salvaguardia dei posti di lavoro dopo le ripetute notizie di dismissioni del gruppo che riguarderebbero in particolare il settore civile.

“Non è questa una linea industriale – ha commentato Burlando – Ansaldo energia ed Ansaldo Sts vanno bene quindi l’idea di far cassa con quello che va bene per salvare ciò che va male può essere dannoso”.

L’idea d Burlando è di procedere come è stato fatto con la vicenda Fincantieri, con una posizione unitaria a livello regionale con cui affrontare Governo e azienda.

“Ansaldo Sts ha fatto un salto di qualità straordinario in questi anni, ha un mercato contiguo con Breda, però non ha senso dire che siccome Breda non ha mercato bisogna venderla insieme ad Ansaldo Sts per renderla interessante per il mercato”.

“In questo ragionamento di Breda – ha chiarito Burlando – ci possono essere anche interessi liguri perché qui in Liguria abbiamo un azienda che si chiama Bombardier che fa queste cose ed è brava. Quindi se Finmeccanica ci chiedesse di aprire un ragionamento di politica industriale con le realtà del nostro territorio che potrebbero costruire progetti comuni, come il rifacimento dei treni regionali al potenziamento del parco dei treni ad alta velocità, sarebbe interessante”.

“Nella vicenda Finmeccanica l’idea industriale deve essere molto chiara” ha detto il presidente della Regione.
Mentre il quadro industriale del genovese comincia a non essere soltanto a tinte fosche: “Piaggio forse sta uscendo definitivamente dalla cassa integrazione, Abb va abbastanza bene , a Sestri ponente ha aperto Tenova, fornitore mondiale di tecnologie avanzate, prodotti e servizi per l’industria siderurgica e mineraria, che dà lavoro a trecento persone”.

“E’ un momento – ha concluso Burlando – in cui si comincia a vedere quache segnale di rispresa e consolidamento. Se la vicenda Fincantieri non è conclusa rispetto ad un anno fa non c’è paragone, Piaggio è salva, l’Ilva si è salvata”