Genova. Ci sarà tempo fino al 2 aprile per chiudere le liti con il fisco fino a 20mila euro. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate specificando che potranno accedere alla procedura abbreviata tutti gli atti impositivi, inclusi gli avvisi di accertamento e i provvedimenti di irrogazione delle sanzioni.
Per chiudere le liti in modo agevolato occorre versare gli importi dovuti e presentare la relativa domanda di definizione entro il 2 aprile 2012. La definizione non consente né di pagare a rate le somme dovute né di compensarle con qualsiasi credito d’imposta.
Per i pagamenti occorre utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi”, in un’unica soluzione. Su queste somme non si applica il meccanismo della compensazione. Se il valore della lite è di importo fino a 2mila euro, la somma da pagare è di 150 euro. Se il valore della controversia supera i 2mila euro, la somma da pagare è pari al 10% del valore della lite nel caso di provvisorio esito favorevole al contribuente, mentre è pari al 30% se l’organo giudiziario non si è ancora pronunciato e al 50% se l’esito provvisorio è favorevole all’Agenzia.
Se il contribuente ha sbagliato a fare i conti ed è “scusabile”, l’Amministrazione comunica l’ammontare della differenza dovuta e i relativi interessi.
Non possono essere chiuse le liti relative al rifiuto espresso o tacito alla restituzione di tributi e quelle sugli avvisi di liquidazione e i ruoli. Sono escluse anche le liti sull’omesso versamento dei tributi e quelle collegate ai precedenti condoni.