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Genova, maxi controllo delle fiamme gialle in bar e negozi: il 75% non emette scontrini

Genova. Maxi controllo della guardia di finanza a Genova e nel suo hinterland. Molte pattuglie in borghese sono state impegnate per tutta la giornata di ieri nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte degli esercenti cittadini, appartenenti alle diverse categorie economiche. Sono stati eseguiti 165 controlli, che hanno portato alla constatazione di 115 violazioni per mancata emissione di tali documenti fiscali.

Sono state anche rilevate 2 violazioni per mancata installazione del registratore di cassa e 1 violazione per mancata chiamata del tecnico a seguito di guasto.
Sia i soggetti controllati, che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio genovese.

Le irregolarità indicate vanno ad aggiungersi alle 428 violazioni della stessa tipologia, rilevate in materia di scontrini e ricevute fiscali dalla guardia di finanza genovese – sul territorio dell’intera Provincia – in questo primo periodo del 2012, a fronte di 1.408 controlli.

Nel corso dei controlli sono stati scoperti anche 16 lavoratori in nero, dei quali 12 italiani e 4 stranieri, 2 albanesi, 1 cinese, 1 tunisino; gli ultimi due indicati sono risultati clandestini sul territorio nazionale e, pertanto, sono stati denunciati, promuovendo la procedura di espulsione dall’Italia.

Oltre ai lavoratori completamente in nero sono stati individuati 3 lavoratori irregolari, con buste paga inferiori ai compensi effettivamente percepiti. I settori economici nei quali sono state rilevate le presenze di queste tipologie di lavoratori sono risultati i seguenti: commercio al dettaglio di frutta e verdura, vendita di generi di abbigliamento, officine di riparazioni di autoveicoli, vendita di materiale elettrico e ristoranti.

Controlli a tappeto anche per quanto riguarda il contrasto all’abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti. Nella sola giornata di ieri sono stati eseguiti diversi interventi, che hanno portato al sequestro complessivo di 16.022 pezzi e alla denuncia di 4 responsabili di varie nazionalità (Cina, Marocco, Senegal).
Le merci sequestrate appartengono alle più diverse categorie merceologiche; in particolare, si tratta di sciarpe (15.850), calzature (96), capi ed accessori d’abbigliamento (67) e orologi (9).

Anche in questo caso, tali risultati vanno ad aggiungersi ai sequestri di ulteriori 95.949 pezzi contraffatti ed alla denuncia di 28 soggetti, già effettuati dalle Fiamme Gialle genovesi nei mesi di gennaio, febbraio e marzo del 2012 sul territorio dell’intera provincia, costituiti, prevalentemente, da articoli di abbigliamento, calzature, borse, cinture.  Nei primi tre mesi dell’anno corrente, inoltre, sono stati sequestrati, altresì, 17551 articoli di bigiotteria e profumeria, privi dei requisiti di sicurezza stabiliti dalla legge.