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Elezioni, Corticelli presenta la sua lista: “Vorrei Chiavari Smart City”

Chiavari. “L’impegno principale che mi assumo come candidato sindaco è di tutelare nel migliore dei modi il benessere dei cittadini nell’ambito del sociale, del territorio, dell’ambiente, nel settore lavorativo, della scuola, della cultura e dello sport”. Lo ha spiegato Giuseppe Corticelli, candidato sindaco per Chiavari durante la presentazione ufficiale della lista.

“Un aspetto importante di cui mi farò carico – ha detto Corticelli – è di accrescere il dibattito culturale e politico, di provare a fare ridiventare la politica, cioè la gestione della cosa pubblica, patrimonio dei cittadini, coinvolgendoli, con strumenti adatti – tra cui anche il referendum – nel dibattito e nella ricerca di strade percorribili per la soluzione di problemi specifici. Strumento primario di partecipazione sarà la formalizzazione di momenti di incontro e confronto tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei quartieri “per conoscere meglio i bisogni e trovare soluzioni condivise ai problemi”.

“La mia visione di Chiavari – ha spiegato Corticelli – profondamente differenti da quanto proposto dalla vigente amministrazione. Vorrei che la città diventasse: citta solidale, con il potenziamento dei servizi alla persona; spazio a misura d’uomo e meta di turismo sostenibile con particolare attenzione alla viabilità e alla pedonalizzazione; città di servizio e punto di riferimento per l’entroterra rafforzandone il ruolo di centro direzionale e facilitando i trasporti; polo di sviluppo di aziende innovative rispettose dell’ambiente cercando nuovi spazi di insediamento; città degli studi, centro di cultura e dello sport valorizzando le scuole e i giovani che le frequentano, le attività culturali e sportive”.

Secondo il candidato della Lista civica Liguria Viva, sostenuto da Udc e Idv: “Chiavari, come già stanno facendo città di altre regioni d’Italia come ad esempio la Puglia e l’Alto Adige, mi piacerebbe diventasse una Smart City: un luogo cioè che offre un ambiente creativo e promuove l’innovazione, che ha una visione strategica del proprio futuro, dove gli spostamenti sono agevoli, lo sviluppo sostenibile”.

I tempi sono difficili, “la congiuntura mondiale e quella italiana in particolare richiedono che le amministrazioni comunali agiscano con rigore e con risorse limitate. È quindi necessario lavorare con nuovi metodi: bisogna creare sinergie sempre più strette tra settori diversi, tessere rapporti costruttivi tra enti territoriali, in particolare con la Regione e la Provincia e, perché no, con l’Ue.
Questo presuppone che le amministrazioni comunali siano gestite da donne e da uomini
professionalmente competenti, onesti, disponibili al dialogo. Non è più tempo di faziosità e di campanilismo, comportamento che porta all’isolamento e alla recessione”.

Ecco i nomi della lista: Giuliana Raggi, 30/07/1947 Ex Dirigente Scolastico, Nicola Gioele 03/10/1943 Ex Dirigente ASL – Funzionario Sindacale, Luigi Guglielmana 30/06/1956 Collaboratore scolastico, Daniele Arba 23/01/1969 Imprenditore – Dipendente pubblico, Guendalina Azaro, 20/02/1992 Studentessa Universitaria di Filosofia, Riccardo Baldi 13/01/1985 Impiegato, Marco Belli, 02/03/1958 Dirigente Motorizzazione, Claudio Bergamino 26/05/1983 Insegnante di scuola primaria, Gloria Callo 10/11/1958 Ragioniera, Michela Garbarino 07/11/1966 Casalinga, Vladimir Kusmic 05/12/1991 Studente Universitario in Giurisprudenza, Norma Landucci 20/06/1965 Fisioterapista ASL 4, Luciana Mella 26/08/1953 Parrucchiera, Giampaolo Sani 01/09/1964 Commerciante, Cristina Signorini 07/04/1969 Insegnante di scuola primaria, Giancarlo Topazion 02/05/1942 Ex dipendente Fincantieri.