Dalla Val di Susa alle polemiche tutte interne alla Polizia: Bianchi risponde a Traverso - Genova 24

Dalla Val di Susa alle polemiche tutte interne alla Polizia: Bianchi risponde a Traverso

Matteo Bianchi - Coisp

Genova. Ancora Val di Susa al centro delle questioni di ordine pubbliche. “Ci fanno sorridere le polemiche giuste, senza ombra di dubbio, avanzate in questi giorni da parte di qualche organizzazione sindacale di Polizia, in merito all’impiego sregolato del personale del Reparto Mobile in Val di Susa e le continue bieche polemiche lanciate dai vari leader No Tav e qualche nostalgico del G8 stile Agnoletto”.

Inizia così il comunicato di Matteo Bianchi, leader del Coisp, sindacato indipendente della Polizia di Stato, in merito all’impiego del personale del Reparto Mobile in Val di Susa: “A quei sindacati che lamentano il massiccio impiego e il non rispetto dei quadranti orari previsti, vorremmo ricordare che quando si sono svolte le relative contrattazioni a Genova, il Coisp è stato l’unico a rifiutarsi di firmare tale accordo perchè, già nel passato, le varie Dirigenze sono state sempre poco inclini a rispettarle e noi non volevamo che riaccadesse … Ma tant’è, se la maggioranza ha firmato tali accordi, ora è strumentale lamentarsi!.” Continua Bianchi:”Siamo sinceramente stanchi anche dei continui attacchi da parte di quei leader No Tav, come gli piace farsi chiamare, oppure dai vecchi nostalgici del G8 genovese, stile Agnoletto e Giuliani, che non perdono occasione per aizzare polemiche, anche se nulla hanno a che fare con la realtà dei fatti”.

Conclude Bianchi:” Abbiamo dato mandato al nostro legale di fiducia, di procedere in nome e per conto del Coisp , sia nei confronti dell’Amministrazione, nel caso della violazione (ormai palese) dei diritti dei lavoratori sia nei confronti di quei personaggi che pubblicamente ingiuriano o diffamano l’operato delle forze dell’ordine impiegate in quel della Val di Susa”.