Comunali Genova, "Il Pd cambia passo" ed attacca: "I veri estremisti sono nel Pdl" - Genova 24
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Comunali Genova, “Il Pd cambia passo” ed attacca: “I veri estremisti sono nel Pdl”

lorenzo basso giovanni lunardon pd

Genova. “Il Pd cambia passo”. Prova a farlo nella sede genovese di Piazza della Vittoria durante un’affollata conferenza stampa che segna l’inizio della campagna elettorale in vista delle comunali di Genova.

Giovanni Lunardon, a capo della commissariata federazione democratica, ed il segretario regionale Lorenzo Basso iniziano decisi ed è subito scontro con il centrodestra: “C’è chi dice che Marco Doria è un estremista, lo hanno detto anche di Pisapia e poi abbiamo visto come è finita. Doria non è un estremista, basta guardare dove è stato votato: dai quartieri popolari fino a Castelletto ed Albaro. Doria porta con sè valori antichi, ma modernissimi: rigore e sobrietà, parole d’ordine che facciamo nostre. I veri estremisti stanno dall’altra parte: arrivano dal Pdl ed hanno gestito con ricette sbagliate il Paese fino a portarlo sull’orlo del collasso. Ora si ripresentano in vario modo, cercando di ritagliarsi un ruolo nuovo da indipendenti. I realtà Musso e Vinai hanno una storia molto chiara legata a Berlusconi ed al berlusconismo. Non sono certo loro che salveranno la città”.

Poi si entra nell’argomento, si discute delle prossime iniziative targate Pd: “Lanciamo oggi – spiega Lunardon – la nostra campagna elettorale. Lo slogan è “Il Pd cambia passo” e sarà la frase che ci accompagnerà nei prossimi mesi. Abbiamo capito il significato del voto per le primarie, abbiamo preso una botta, ma ci siamo rialzati rapidamente e adesso intendiamo scattare in avanti”.

Il lavoro da fare è tanto, il tempo non molto, ma, assicura Lunardon, il partito è unito nel sostenere Doria: “Nelle prossime settimane si terranno delle conferenze tematiche che coinvolgeranno i municipi. Abbiamo molto da fare, ma lo faremo mettendoci a disposizione del nostro candidato. E’ un compito difficile, ma sappiamo di avere la forza, i contenuti, le energie, la classe dirigente per potergli mettere a disposizione tutto il Pd e per portarlo alla vittoria”.

Perchè, di fronte ad un centrodestra dai molti candidati, la speranza è quella di vincere al primo turno: “L’obiettivo – conclude Lunardon – è quello di mettere in campo una grande capacità di innovazione: di contenuti, di proposte e di persone. Con le primarie si è chiuso un ciclo amministrativo iniziato negli anni ’90 e se ne apre uno nuovo. Vogliamo essere protagonisti anche nel nuovo ciclo. Il centrosinistra già una volta ha salvato la città dalla crisi, oggi c’è un’altra crisi che ci colpisce duramente, ma solo il centrosinistra può aprire un nuovo corso e salvare nuovamente Genova. E’ una sfida molto grande, ma abbiamo la forza per potercela fare. Il partito è al servizio del suo candidato Doria e quindi della città”.