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Chiavari si mobilita in difesa del Tribunale, grande manifestazione in piazza

Chiavari. Nell’arco dei mesi sono state raccolta migliaia di firme in difesa del Tribunale di Chiavari e come aveva annunciato Gabriele Trossarello, presidente del “Comitato salva il tuo Tribunale”, si sta assistendo a un escalation di eventi. Ed eccoci arrivati a uno degli appuntamenti più importanti.

Oggi è infatti la giornata della grande manifestazione organizzata a difesa del Palazzo di Giustizia chiavarese, a rischio di chiusura con accorpamento a Genova o La Spezia. Il concentramento è previsto alle 17 in piazza Mazzini e la protesta sarà anche molto coreografica, visto sul palazzo troneggerà uno striscione di 8 metri e nel centro della piazza un uovo di Pasqua gigante.
Una perfetta immagine di auguri, che il comitato invierà al ministro Paola Severino.

Forti le motivazione che spingono i chiavaresi alla protesta. Il presidente del comitato ha infatti più volte spiegato che chiudere il tribunale significherebbe spostarlo a Genova o a Spezia, con evidenti problemi sia per quanto riguarda l’ economia del territorio, che per i servizi forniti ai cittadini.

“La cosa più assurda è che la chiusura non è giustificata neppure dal punto di vista economico perché il servizio è costato circa 13 milioni di euro e ora costa allo stato solo 90 mila euro l’anno – dichiara l’avvocato Trossarello – quanti anni ci vorrebbero per ammortizzare la spesa iniziale? Più di 100. Questo è il risultato dei tagli lineari che sta mettendo in atto il governo Monti. Si è deciso che i tribunali vanno spostati nella città capoluogo di Provincia, ma non si considerano le differenze fra le varie realtà”.

Dubbi e perplessità dello stesso tipo erano state espresse anche dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, soprattutto per la densità di popolazione del territorio, che conta oltre 150 mila residenti, ma anche perché la nuova sede è già stata ultimata. “Questa sembra la chiusura meno giustificabile”, ha detto il governatore.

E mentre a Roma continuano le valutazioni sul possibile trasferimento del Tribunale, la cui giurisdizione va dalla costa fino alla montagna della Val d’Aveto, ecco che oggi entra in scena la grande manifestazione organizzata dal comitato, che sicuramente vedrà la partecipazione di una moltitudine di cittadini.