Censimento, i ritardatari possono consegnare i questionari fino al 31 marzo, poi potranno scattare le sanzioni - Genova 24
Cronaca

Censimento, i ritardatari possono consegnare i questionari fino al 31 marzo, poi potranno scattare le sanzioni

censimento

Genova. E’ scaduto alla mezzanotte di ieri, 29 febbraio, il termine per la compilazione dei questionari via web e per la restituzione agli uffici postali dei questionari cartacei inerenti al 15° Censimento della popolazione italiana.

A Genova sono stati restituiti oltre il 90 per cento dei questionari. Come comunicato dall’Istat, pur non essendoci alcuna proroga delle operazioni censuarie, nei prossimi giorni i cittadini ritardatari potranno consegnare ancora, senza sanzioni, il questionario compilato ai centri di raccolta comunali presenti sul territorio.

Al fine di agevolare gli interessati, il Comune di Genova manterrà aperti al pubblico i centri comunali di raccolta fino al 31 marzo, dalle ore 8.30 alle ore 17.30.

Si ricorda che i centri comunali di raccolta sono in:
– via Struppa,150
– piazza Ippolito Nievo, 1
– corso Torino, 11 – Servizi Demografici – 3° piano – stanza 320
– via Chiusone, 1 – 3°piano
– via di Francia,1 – Auditorium del Matitone
– via di Mascherona,19

I rilevatori incaricati dal Comune continueranno ad essere presenti sul territorio. Pertanto i cittadini che non hanno ancora restituito il questionario riceveranno la loro visita per un supporto alla compilazione e per il ritiro del questionario.

L’Istat ricorda infine che il cittadino non censito sarà a rischio di cancellazione dall’anagrafe comunale, mentre chi rifiuta di restituire al rilevatore il questionario compilato, violando l’obbligo di risposta al censimento stabilito dalla legge, è passibile di una sanzione che può variare da un minimo di 206 ad un massimo di 2065 euro.

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