Caro gasolio, agricoltori locali in ginocchio: “Siamo l'anello debole della catena” - Genova 24
Economia

Caro gasolio, agricoltori locali in ginocchio: “Siamo l’anello debole della catena”

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Levante. I carburanti hanno toccato nuovi picchi record e stanno rischiando di mettere in ginocchio molti settori, tra cui quello dell’agricoltura locale, già fortemente penalizzato dal freddo che ha caratterizzato parte di questo inverno.

“Il prezzo esorbitante del gasolio sta portando aumenti notevoli per tutti gli agricoltori che hanno serre da riscaldare – spiega Marco Bertani, funzionario Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) del Tigullio – tutto questo dovrebbe portare a un logico aumento dei prezzi dei prodotti per cercare di sopravvivere, ma gli agricoltori non possono permetterselo perché nessuno comprerebbe più nulla e quindi frutta e verdura resterebbero a marcire in casa di chi li ha coltivati”.

La preoccupazione, quindi, regna sovrana nella categoria degli agricoltori. Secondo Confagricoltura, ad esempio, i rincari del gasolio potrebbero essere presi a giustificazione di nuovi rialzi di prezzo al consumo degli alimentari freschi di cui non beneficiano gli agricoltori.

“Ci può essere speculazione nelle fasi successive, ma in tasca al contadino, che continua a rimanere l’anello debole della catena, non arriva proprio niente”, conclude Bertani.

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