Calcio, serie D: playoff, un premio in denaro per chi arriva in finale - Genova 24
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Calcio, serie D: playoff, un premio in denaro per chi arriva in finale

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Genova. La Lega Nazionale Dilettanti stabilisce un premio per le finaliste dei Play-Off del campionato di Serie D. Una decisione assunta su proposta del Dipartimento Interregionale e che ha trovato il pieno avallo della Lnd.

Un contributo di 30mila euro per la vincente la gara di finale ed uno di 15mila per la perdente. Il premio verrà corrisposto però solo in caso di mancata ammissione al campionato di Seconda Divisione della Lega Pro e le somme verranno liquidate alle società interessate soltanto dopo il completamento degli organici dei campionati professionistici, secondo le determinazioni della FIGC. Si tratta di un nuovo e fondamentale tassello che va a completare il mosaico dei nuovi Play-Off di Serie D, presentatati ufficialmente a novembre del 2011 con la pubblicazione del regolamento. “In quella sede avevamo già prospettato l’istituzione di un premio in denaro, ed abbiamo rispettato l’impegno – ha affermato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio – di fronte al blocco dei ripescaggi abbiamo dovuto ripensare i Play-off realizzando una formula più snella ed introducendo una sorta di indennizzo per le società coinvolte in un’impegnativa appendice della stagione sportiva”.

Entrando nei dettagli della rinnovata formula play off, i vantaggi per le società che vi parteciperanno saltano subito agli occhi. A cominciare dalla riduzione dei tempi che vedrà la competizione terminare alla fine di maggio del 2012 (ad eccezione di semifinali e finali che si spingeranno sino al 10 giugno e che si disputeranno in campo neutro). L’accorciamento della formula è stato possibile ricorrendo a gare di sola andata, utili per i tempi ma anche per i costi e per l’interesse del pubblico. “Abbiamo compresso i tempi e le spese andando incontro alle esigenze delle società – ha spiegato Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento Interregionale della LND – ed in questo modo sarà anche possibile aumentare gli incassi, grazie alle gare uniche ed al fatto che il Dipartimento rinuncerà alla quota spettante per l’organizzazione degli incontri. Senza contare la rilevanza delle somme che andranno a costituire il contributo: per la perdente il premio sarà quasi al pari della cifra necessaria per l’iscrizione in Serie D; per la vincente quasi il doppio”.

Infine, ma non meno importante, l’abolizione del sorteggio integrale: per determinare gli abbinamenti delle varie fasi dei play off si farà ricorso unicamente a criteri di vicinanza geografica tra le squadre interessate. Secondo il nuovo regolamento play off, il cui inizio è fissato per il 13 maggio, vi prendono parte dalla 2^ alla 5^ classificata di ogni girone più la migliore semifinalista di Coppa Italia (secondo il quoziente punti ottenuti nella manifestazione), la finalista e la vincente della Coppa Italia. La prima fase è caratterizzata dagli abbinamenti di girone, con gare uniche 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^, le cui vincenti si affrontano nella seconda fase (16 maggio). Nella terza fase (20 maggio) vi partecipano le 9 vincenti il turno precedente più la migliore semifinalista di Coppa Italia. Il diritto a giocare in casa è determinato dall’assegnazione di cinque teste di serie secondo una graduatoria stilata in virtù della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare (in caso di parità si vede il quoziente punti). La quarta fase ha inizio il 27 maggio e vi partecipano le 5 squadre vincenti il turno precedente più la perdente della finale di Coppa Italia (teste di serie e abbinamenti decisi con gli stessi criteri della terza fase). Proseguendo, accedono alle semifinali (3 giugno) le società che passano il turno alle quali si aggiunge la vincente della Coppa Italia. La finale è fissato per il 10 giugno in gara unica e in campo neutro. Per l’ospitalità delle due finaliste, il Dipartimento Interregionale assicurerà la gratuità del soggiorno alla vigilia del match.

Infine è da tenere in massima evidenza il fatto che nelle gare delle prime due fasi in caso di parità al termine dei 90′ sono previsti i tempi supplementari e non i rigori (persistendo l’equilibrio accede alla fase successiva la squadra meglio piazzata in campionato). Dalla terza fase in poi, invece, non sono previsti supplementari ma l’effettuazione dei tiri di rigore. Peraltro se le società qualificate tramite il piazzamento in Coppa Italia abbiano anche acquisito il diritto a partecipare ai play off in virtù della posizione in campionato, liberano un posto per la 6^ classificata del girone di appartenenza.