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Brignole e Principe, cantieri fermi: solidarietà dei pendolari ai lavoratori in lotta

Genova. Quando, ormai molti mesi fa, partirono i lavori di ristrutturazione delle due più grandi stazioni ferroviarie di Genova, Brignole e Principe, lo stato d’animo dei pendolari oscillava tra una cauta speranza (nella possibilità di vedere dei miglioramenti) e un notevole timore di lavori infiniti e relativi disagi.

“Purtroppo, come nelle migliori tradizioni del nostro Paese, i disagi e le difficoltà si sono puntualmente presentate sotto forma di notevoli ritardi sul programma dei lavori, e stazioni ridotte ad un groviglio di cantieri che restringono sempre di più lo spazio vitale dei passeggeri.

Non è una ipotesi troppo peregrina che, quando arrivano in simultanea più treni, gli ingorghi che si formano nei sottopassaggi, ridotti a budelli, potrebbero in caso di emergenza trasformarsi in trappole pericolosissime specie per persone ingombre di valige o a ridotta capacità motoria”, spiegano i pendolari liguri.

Ora a complicare le cose ci sono i guai economici e giudiziari delle ditte che hanno l’appalto dei lavori, tanto che i lavoratori impiegati nei cantieri lavorano da mesi senza stipendio e sono entrati in agitazione reclamando la corresponsione dei compensi.

“Ci chiediamo come sia possibile che dei cantieri così importanti siano fermi con tutte le conseguenze del caso, cosa stiano facendo la Regione e lo Stato perché Grandi Stazioni, la società responsabile dei lavori, si faccia garante del loro completamento nei tempi stabiliti. Risulterebbe tra l’altro che buona parte degli stanziamenti ad una delle ditte siano stati erogati, ma che ai lavoratori non sia stato dato nulla del dovuto”, concludono.

I Pendolari Liguri inviano la loro solidarietà a questi lavoratori e chiedono a Grandi Stazioni e alle Autorità competenti di vigilare perché tale situazione di blocco dei lavori sia prontamente superata anche perché il protrarsi oltre misura dei lavori potrebbe esasperare situazioni di potenziale pericolo e incolumità per gli utenti.