Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bilancio non approvato, Vincenzi: “Servizi sociali assicurati fino al 30 giugno, l’Imu sarà aumentata”

Genova. La sindaco Marta Vincenzi ha precisato come saranno salvaguardati i servizi comunali anche in assenza dell’approvazione del bilancio di previsione 2012. “Non sparisce nessun servizio. Quelli essenziali sono garantiti per tutto l’anno e allo stesso livello del 2011 – ha detto la sindaco nell’apposita conferenza stampa – gli altri servizi saranno invece garantiti fino al 30 giugno, consentendo poi alla nuova Giunta di poter decidere come gestire l’erogazione dei servizi dopo”.

Nessuna preoccupazione, ha ribadito più volte Vincenzi, per il bilancio che “sarà approvato entro il 30 giugno, per legge e come del resto stanno facendo tutti gli altri Comuni”.

Qualche taglio ci dovrà essere, “non per la mancata approvazione, ma per via dei finanziamenti statali che non arrivano – ha specificato – i servizi sociali, comunque, saranno assicurati per intero fino al 30 giugno” e anche le scuole “non devono preoccuparsi. Fino al 31 dicembre, infatti, le scuole ci sono per tutte le spese obbligatorie”. Saranno coperti anche i centri estivi, seppur non rientrino nelle spese obbligatorie.

Nessun buco di bilancio, ha sottolineato più volte Vincenzi che ha anche annunciato diffide nei confronti di chi assocerà il termine al Comune di Genova, i cui conti “i cittadini devono esserne fieri”.

“I buchi di bilancio hanno a che fare con la cattiva gestione — ha detto la sindaco – il Comune di Genova non ha buchi siamo in presenza di tagli, e anche molto forti. Se non avessimo fatto un’azione di risparmio e di riduzione del debito oggi sarebbe peggio”. E ancora: “Ho letto troppo volte sui quotidiani la parola buco di bilancio determinata da spese facili. Ebbene qui nessuno mangia cozze come in Puglia, chi continua a parlare di buco attribuendolo erratamente al bilancio dovrà assumersi le proprie responsabilità. Diffideremo chi usa questa espressione, e se non bastasse passeremo ad altre azioni di ‘autodifesa’”.

Per quanto riguarda l’Imu, invece, Vincenzi ha dichiarato. “Il comune non è attrezzato per poter restituire eventuale Imu in eccedenza, quindi meglio aspettare come stanno facendo tutti gli altri Comuni – spiega – aumentarla è indispensabile, visto i tagli del governo, ma di quanto non sappiamo”.

Infine il Terzo settore. “Abbiamo sempre cercato un compromesso tra innovazione dei servizi, carenza di risorse e occupazione. Questo equilibrio fino al 2011 è stato mantenuto, nel 2012 o ci sarà un’entrata diversa, ad esempio l’aumento dell’Imu, o l’equilibrio sarà molto fragile. Il problema – ha concluso la sindaco – è che non si può andare avanti così, i Comuni devono avere certezza delle entrate”.