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Bilancio Comune di Genova, Lunardon: “Vedremo se ci saranno spiragli nei prossimi giorni”

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Genova. Il segretario del Pd genovese, Giovanni Lunardon, commenta la situazione riguardante il bilancio del Comune di Genova per il 2012, che non sarà approvato in questa fine legislatura, escluse rassicurazioni da Roma, come ha annunciato questa mattina la sindaco Marta Vincenzi: “Ancora grande è l’incertezza che grava sulle diverse stime tra governo ed enti locali rispetto al gettito IMU – afferma Lunardon – e non è ancora risolto il capitolo delle possibili correzioni che l’ANCI sta chiedendo al Governo per alleggerire il carico fiscale che verrebbe a scaricarsi sui Comuni e quindi sui cittadini”.

Lunardon continua: “Come dovrebbe sapere bene chi ha responsabilità nell’ANCI – se non è distratto da altre occupazioni – a Genova come in tutte le grandi città italiane non ci sono, oggi, in questo quadro, le condizioni per approvare il Bilancio di previsione 2012”.

“È evidente che, se le stime dovessero rimanere tali, comunque si pone e si porrà il tema di come attivare la leva fiscale sull’IMU per chiudere il bilancio e per garantire i servizi – dichiara Lunardon – Questo vale oggi e vale per il dopo elezioni, tenendo conto inoltre che è necessario trovare una strada per avvicinarsi alla copertura della spesa consolidata per il welfare, salvaguardando una delle scelte di fondo dell’amministrazione: non ridurre il livello dei servizi alla persona”.

Il segretario Pd Genova conclude: “Vedremo se ci saranno spiragli nei prossimi giorni che possano riaprire la discussione; se ci saranno non ci sottrarremo alle nostre responsabilità. Sarebbe un atto di serietà e di rispetto verso la città se tutti i candidati alle prossime elezioni, di tutti gli schieramenti, si impegnassero ad una comune assunzione di responsabilità non tanto rispetto al bilancio del Comune nel suo complesso, quanto rispetto alle scelte necessarie per fare fronte alle minori entrate previste dalle stime del Governo, sottraendo questa discussione dalla campagna elettorale per il bene di Genova e dei genovesi”.