Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Arenzano, Maria Luisa Biorci si aggiudica le primarie del centrosinistra foto

Arenzano. Maria Luisa Biorci (indipendente, appoggiata da Sel) è il nuovo candidato sindaco per il centrosinistra ad Arenzano. Biorci ha battuto i tre avversari, Patrizia Grillo (Pd), Marco Bonavia e Vincenzo Grande, entrambi iscritti al Pd e poi fuori dal partito come stabilisce il regolamento interno. La candidata di Sel si è aggiudicata la vittoria con oltre 700 preferenze.

Ecco i risultati per i quattro candidati: Biorci 772, Grillo 557, Bonaria 283 e Grande 130.

Una buona affluenza ha caratterizzato la domenica delle primarie di Arenzano, nonostante le temperature non proprio primaverili: alle 19 avevano votato più di 1700 aventi diritto. Le urne sono rimaste aperte dalle 8 alle 21 nei tre seggi di Terralba (presso il Muvita), Roccolo (palestra di scherma ) e sotto il portico del vecchio comune (Palazzo Sant’Antonio).

Dopo le scintille tra Sel e Pd nei giorni che hanno preceduto le candidature ufficiali, alle primarie si sono presentati in quattro: la candidata indipendente Maria Luisa Biorci, già assessore comunale ai Servizi Sociali della giunta Gambino, appoggiata poi da Sel che ha ritirato la candidata interna Anni Valle. Patrizia Grillo, candidata ufficiale nonché segretaria del Pd e, infine, gli “outsider” del Pd, Marco Bonavia, medico come la Biorci alla Colletta, e Vincenzo Grande, ex lavoratore Italimpianti, “costretti” entrambi alle dimissioni perché avevano presentato la propria candidatura senza raccogliere le firme interne.

Il centrosinistra, orfano dell’Idv che appoggerà probabilmente la lista civica del candidato Giuseppe Chirone, correrà dunque con Biorci per la sfida elettorale di maggio. Qualunque sia l’esito delle urne, in ogni caso, Arenzano vedrà la fine dell’era Gambino, sindaco per due mandati e mezzo e per un totale di 13 anni, più volte additato, come già fu per il vicino Luigi Cola, ex sindaco di Cogoleto, di creare un sistema di potere ormai passato. Lo stesso Gambino, tramite comunicato ufficiale del Pd, ha annunciato che il suo nome non sarà in lista.

E proprio a quasi due settimane dalla presentazioni delle liste – il termine ultimo è il 5 aprile – l’agone elettorale ad Arenzano si fa parecchio animato. Oltre a Biorci, incoronata stasera dal risultato delle primarie, scaldano i muscoli sia la lista civica del centrodestra con Giacomo Rovello candidato di Pdl e Lega, sia quella di Giuseppe Chirone. Ancora in forse, invece, i movimenti di Luigi Cola, che ha annunciato la possibilità di una lista civica “giovane” ma non ha ancora formalizzato alcuna candidatura. Ai pretendenti se ne è poi aggiunto un ultimo, in ordine di tempo: si tratta di Gerolamo Valle, nipote del costruttore Mario Valle, che ha annunciato di voler correre con una lista propria.