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Approvata la costituzione della rete alcologica regionale, Ferrando (Pd): “Prevenzione e assistenza a costo zero”

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Regione. Il Consiglio Regionale ha approvato questo pomeriggio, su proposta del Consigliere Valter Ferrando, Vice Capogruppo e responsabile sanità del Gruppo PD, la legge per costituzione della Rete Alcologica Regionale.

“Si tratta di una legge – spiega Ferrando – che, a costo zero per la sanità ligure, riordina il settore della prevenzione dell’alcolismo e dell’assistenza ai pazienti con malattie riconducibili all’abuso dell’alcol, permettendo un intervento organico nel campo della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle dipendenze alcologiche e delle patologie correlate, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori della società civile”.

La legge mette in rete i nuclei operativi già presenti all’interno dei SERT e introduce a pieno titolo l’attività delle associazioni di auto-mutuo aiuto che diventano forza integrante per l’attività di assistenza e convincimento dei soggetti interessati, nel corso degli iter terapeutici, che vanno a sopperire alla carenza di personale dei centri stessi.

“La legge – sottolinea Ferrando – è stata elaborata anche attraverso un nutrito programma di audizioni, dal quale sono emersi generale apprezzamento e condivisione di fondo per gli obiettivi della proposta normativa, proposta che riconosce una veste giuridica all’Unità Operativa Alcologia e Patologie correlate, quale sede del Centro Alcologico Regionale, già presente all’interno dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino-IST-Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, che svolge da tempo tale attività e che avrà, quindi, la funzione di riferimento per tutti i centri periferici della Liguria”.

“Con l’approvazione di questa legge – ha dichiarato ancora Ferrando – la Regione Liguria potrà dotarsi di strumenti efficaci che, in coerenza a quanto già previsto dalle normative vigenti, vanno ad integrare adeguatamente gli atti di programmazione sanitaria regionali, stabilendo soprattutto percorsi diagnostico-terapeutici a favore della qualità di vita dei soggetti colpiti da patologie alcol correlate”.

In Italia sono un milione e mezzo gli alcoldipendenti e oltre 9 milioni le persone che consumano alcol in modo rischioso per la salute. La Liguria figura al terzo posto con 237 ricoveri ospedalieri ogni 100.000 abitanti. “E’ stato accertato – conclude Ferrando – che esiste una relazione causale tra il consumo di alcol e circa 60 patologie e che un consumo improprio di alcol aumenta la probabilità di sviluppare tumori. L’alcoldipendenza è una vera e propria malattia sociale, sempre più presente nella fascia giovanile, e con questa legge si riuscirà a potenziare la prevenzione, anche attraverso campagne di sensibilizzazione nelle scuole”.