Terzo Valico, Bonifai (Fds): "Bisogna ridiscutere il terzo valico" - Genova 24
Cronaca

Terzo Valico, Bonifai (Fds): “Bisogna ridiscutere il terzo valico”

manifestazione - confindustria - no terzo valico

Genova. Giancarlo Bonifai, della Federazione di Sinistra, commenta le tragiche notizie che giungono dalla Val di Susa, più che l’imponente e pacifica manifestazione svoltasi lo scorso fine settimana, hanno riacceso la discussione sulle opere legate all’alta velocità in Italia.

“Genova è parte di questo progetto perché da qui dovrebbe partire la nuova linea di valico, impropriamente indicata quale terzo valico ferroviario – continua Bonifai – Ad oggi, esistono infatti ben cinque valichi appenninici, se si considerano i due diversi attraversamenti dei Giovi, la Voltri-Ovada e, a ponente ed a levante di Genova, la S. Giuseppe di Cairo e la Pontremolese. Il richiamo a Savona e alla Spezia non è affatto in conferente se solo si consideri che la distanza tra il capoluogo di regione e le due province è pari, se non inferiore, a quelle che si percorre all’interno di un solo grande Porto del Nord Europa”.

Secondo Fds: “Ancora una volta, però, invece di individuare gli interventi possibili perché finanziabili e realizzabili sul breve-medio periodo, si è voluto puntare sulla Grande Opera, dagli incerti e comunque lunghissimi tempi di costruzione e che, da sola, assorbirà oltre 5 miliardi di Euro di finanziamenti pubblici, dal momento che nessun privato si è voluto cimentare nell’impresa”.

Bonifai conclude: “Se si ha l’intenzione di ragionare, tutte queste azioni sarebbero possibili prima dei dieci anni ipotizzati per la costruzione del sesto valico: rimane da vedere se si ha intenzione di riflettere e progredire o se si preferisce restare legati ai vecchi progetti nati, non a caso, oltre cento anni or sono”.

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