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Serie B, la Sampdoria perde senza giocare: e se il bicchiere fosse mezzo pieno?

Genova. La settimana scorsa a Bogliasco è passata tra le scorie e il bilancio della partita contro il Torino, la conta degli infortunati, la voglia di tornare in campo per il riscatto e la consapevolezza che la possibilità del riscatto arriverà più tardi e lo farà in maniera spettacolare: in 3d potremmo dire, Verona, Empoli (in casa) e Sassuolo fuori.

Punto per punto dunque. Le scorie dovrebbero ormai essere superate, anche se nel week end vedere il Torino perdere in quel modo a Brescia forse ha accresciuto i rimpianti. Alla conta sugli infortunati molto probabilmente, e questa è la buona notizia, bisogna togliere Eder (le condizioni di Pellè, Padalino, Castellini e Semioli sono ancora da verificare).
Cristian Bertani è sembrato nella prima parte della stagione il miglior acquisto targato Pasquale Sensibile, poi si è perso con la squadra e qualcosa si è definitivamente rotto nella fase bis (o tris?) delle indagini calcioscommesse.

C’è chi mette la mano sul fuoco sia a Genova sia a Novara sull’estraneità del ragazzo da tutto il baillame, ma è difficile non credere che le sue prestazioni siano un po’ influenzate da quanto sta accadendo a Cremona. A Torino, è inutile negarlo, è stato tra i peggiori. Eder, la sua fantasia, la sua sfacciataggine, la sua classe, messa a disposizione di quella solidità mostrata a tratti a nell’ultima trasferta, potrebbe essere davvero l’arma vincente.

Se la lista degli infortunati si accorcia, come noto quella degli indisponibili per sabato deve inserire anche lo squalificato Obiang: Kristicic in ritiro con la nazionale serba under 21 si dice pronto. Per ora il mister Beppe Iachini è ancora lontano dal fare la sua scelta, al solito deciderà la settimana d’allenamento.

Oggi si riprende a Bogliasco e l’argomento sarà sicuramente relativo ai risultati sorprendenti del week end di serie B. Come noto il Torino si è piantato su un palo e si è affossato con un autogol contro lo splendido Brescia rivitalizzato da Calori e la Reggina è andata a vincere a Pescara. Diciamolo, se l’obiettivo blucerchiato sono i paly off, queste sono due pessime notizie, o meglio rappresentano una vera e propria sconfitta per la Sampdoria che non perde terreno ulteriore dalla sesta che rimane il Varese (otto punti sopra con una partita in più, ma scontro diretto futuro da giocare in casa e quello precedente vinto a Marassi), ma che vede diventare più agguerrito il parterre delle pretendenti (ora Brescia e Reggina hanno 5 punti e una partita in più rispetto alla Sampdoria).

Il bicchiere mezzo pieno potrebbe essere visto considerando anche il pareggio casalingo del Sassuolo contro l’Ascoli: primo perché tra meno di due settimana la Sampdoria sarà proprio in trasferta a Modena contro i secondi in classifica, secondo perché considerate anche le sconfitte di Pescara e Torino, potrebbe significare che coloro che hanno tirato come matti fino a questo punto forse stanno avendo una flessione, che in chiave eventuali play off potrebbe essere decisiva.

Insomma Pescara, Torino e Sassuolo si stanno dando battaglia punto su punto per la promozione diretta, continuassero così fino alla fine, chi dovrebbe poi essere costretto ai play off potrebbe farlo con il fiatone e con meno entusiasmo rispetto a chi li vedesse agguantati in maniera insperata. Bicchiere mezzo pieno, si diceva. Adesso sotto con il Verona.