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Sampdoria-AlbinoLeffe, Iachini: “Bene, ma dobbiamo ancora migliorare molto”

Genova. I risultati, si sa, conferiscono maggior peso alle parole e maggior credibilità a chi le pronuncia. Eppure, così come si era notato rispetto alla conferenza stampa prepartita, l’atteggiamento compassato di Iachini non gli fa mai perdere fermezza e decisione.

Quella con l’AlbinoLeffe non è una vittoria da squillar di trombe, certo, però è la seconda consecutiva, con il fatto che Iachini aveva parlato proprio di febbraio come mese in cui la squadra fisicamente sarebbe cresciuta (e in effetti cresciuta lo sembra, per quanto rimpinzata da nuovi giocatori).

“In certe situazioni comunque siamo stati sfortunati, qui a Marassi abbiamo preso sette pali e oggi un’altra traversa”. Giusto per mettere i puntini sulle i a chi gli rimprovera gli scarsi risultati fin qui ottenuti a Marassi.

Poi, invece stupisce nel dire: “Oggi non sono contento, abbiamo fatto un’ottima partita, ma bisogna chiudere prima, avere uno spirito da killer per chiudere, perché poi basta una palla inattiva che l’avversario più rimettersi in azione. Oggi meritavamo di vincere, ma il calcio è strano”.

Dichiarazioni all’insegna del però e della cautela. Bene ma dovevamo chiuderla prima. Buona prestazione ma bisogna ancora crescere. Poi buone parole per tutti, ma sempre mettendo dei però, sempre stressando l’accento sui passi ancora da compiere. “Gianni Munari ha giocato poco e anche Renan, ma ora stanno riprendendo e hanno ancora dei buoni margini di miglioramento. Obiang sta lavorano bene, sta crescendo, ma non mi voglio esprimere ha dei buoni margini di miglioramento, diverrà quel giocatore che ambisce ad essere ma c’è ancora bisogno di tempo”. Stesso refrain ripetuto anche per Lacko “quello di terzino è un ruolo che può ricoprire”.

Poi un pensiero a tifosi e società, mai così lontani come oggi: “Questa prestazione se la meritavano i tifosi e la società. Qualche vittoria ci avrebbe fatto comodo, ma se continueremo così ci toglieremo delle soddisfazioni”

Infine un pensiero, o meglio un non pensiero, alle altre: “Non ci devono interessare i risultati degli altri, noi dobbiamo solo guardare a quello che facciamo noi”: