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Sampdoria, 21 punti fuori 13 in casa: obiettivo curare il mal di Marassi

beppe iachini

Genova. Giornata di freddo e di riposo per i blucerchiati. la Samp presentatesi ieri nella sua formazione post mercato invernale è sembrata più lucida, compatta e dinamica. I blucerchiati si svegliano stamattina con una classifica ancora decisamente difficile, ma con qualche certezza in più. Insomma la Samp sa che deve migliorare e sa dove deve farlo: innanzitutto risultati casalinghi (e poi una miriade di altri aspetti tecnico, tattici, atletici).

Dal punto di vista dei risultati c’è da dire che la Samp, in trasferta ha un cammino dignitoso: sarebbe quinta in classifica, meglio di Reggina, Brescia, Padova, Verona e addirittura del Pescara tutte squadre che la precedono nella classifica complessiva. La Samp fuori casa ha perso solo due volte, ha impattato sei volte e vinto cinque. Insomma un cammino dignitoso se solo corrispondesse uno stesso buon cammino in casa dove invece ha vinto solo due volte e ha fatto sette pareggi (totale 13 punti, contro i 21 conquistati fuori).

“La squadra è scesa in campo cercando di fare la partita nel migliore dei modi, gestendo il possesso palla per tutto l’incontro. Siamo stati bravi con Foggia a trovare il gol perché fino a quel momento la gara era bloccata e solo un’invenzione poteva cambiare il corso del match e permesso ai ragazzi di giocare in una certa maniera “.

Queste le parole di Iachini che sicuramente avrà una settimana un po’ più tranquilla in vista del match casalingo contro l’Albinoleffe. Ieri il Grossetto è stato molto chiuso, non diverso dunque dall’atteggiamento che molte squadre hanno a Genova.

Bisogna riprendere dalle buone manovre che hanno portato alle diverse conclusioni da cross, e dagli spunti individuali: Eder, Foggia e Juan Antonio devono fare la differenza.